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giovedì 16 agosto 2012

L'astrologia umanistica



Grazie alla sua natura microcosmica, l’uomo è un figlio del cielo, cioè del macrocosmo.
L’universo nella sua globalità è regolato da leggi, non ha posto per il caso (cosmos = ordine).
Nel macrocosmo come nel microcosmo, ad ogni livello di manifestazione regnano le medesime leggi.
La sincronicità è la correlazione tra fatti esteriori ed interiori che non hanno alcun rapporto causale fra loro. E’ un principio di nessi acausali.
L’astrologia funziona secondo questa legge.
L’astrologia crede in un Universo in cui regna l’ordine e in cui gli elementi del cosmo non agiscono gli uni sugli altri, ma sono tra loro in una relazione armonica e prestabilita come uniti da un accordo sinfonico.
Un principio unico governa tutte le molteplici manifestazioni di un’unica realtà: l’energia che anima i corpi celesti è della stessa natura di quella che anima gli esseri umani, gli uni sono l’immagine corrispondente degli altri su un piano diverso di manifestazione, in una relazione di perfetto sincronismo.
Non esistono rapporti causali fra le stelle e i diversi piani della realtà.
L’astrologia è quindi uno strumento di rappresentazione della realtà che con notevole precisione mostra qualcosa senza produrlo.
Può essere paragonata ad un termometro che misura la temperatura senza per questo produrla.
Noi uomini moderni siamo abituati a parlare del tempo solo in termini quantitativi.
Gli antichi  invece davano importanza al momento propizio in cui dare inizio ad un’impresa (qualità del tempo).
E’ importante la qualità del tempo, non soltanto la quantità.
L’ oroscopo mostra in forma simbolica la qualità del tempo cioè quale potenziale di energie psichiche è presente nel momento in cui la persona è venuta al mondo e come esse si combinano fra loro.
Questa combinazione di energie presenti al momento della nascita si chiama tema natale e rappresenta il compito, il progetto che la persona deve realizzare in questa vita.
L’astrologia umanistica si occupa innanzitutto della persona e si propone di aiutarla a comprendere il senso profondo della sua vita perciò l’interpretazione del tema natale si orienta di più verso la conoscenza del sé che verso la conoscenza dell’avvenire o di qualsiasi altro oggetto esteriore.
L’astrologia umanistica non è deterministica anzi è basata sul concetto che una migliore conoscenza di sé aiuti a compiere scelte consapevoli e libere da condizionamenti.
Ogni essere umano nasce con un certo potenziale che può realizzare in tanti modi diversi: il tema natale ci mostra questo potenziale cioè gli ingredienti che abbiamo a disposizione per la nostra autorealizzazione ed il modo migliore per utilizzarli.
Ci sono persone nate nello stesso momento che hanno a disposizione gli stessi “ingredienti”, ma li utilizzano in maniera differente.
L’astrologia è una disciplina di “interpretariato”: chi la studia impara ad  interpretare un linguaggio costituito da simboli, a comprenderne il significato ed è quindi in grado di spiegare il tema natale al consultante.

Ilaria C e Annaluce M

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