domenica 30 settembre 2018

Renato Zero


Renato è una bilancia,ascendente ariete, luna in toro. Vengono in mente subito 3 caratteristiche: la voce intonata e limpida (luna toro). Il gusto del travestimento senza volgarità e un aspetto fisico sicuramente piacevole (bilancia). L'energia e la forza muscolare (ariete) che si esprime nella danza all'inizio della carriera.
Questo è un ritratto artistico, ma noi vorremmo avvicinarci di più all'uomo.
Sole/nettuno in sesta sestile a marte sagittario e quadrato a urano cancro ci parlano della grande difficoltà di conciliare la vita artistica con la quotidianità familiare. Il papà è un poliziotto, ma si legge in quel sole un animo non inquisitore; infatti non infierisce sulla necessità del figlio di esprimersi in modo eccentrico. D'altronde quel sole quadrato a urano indica che alcuni tratti di originalità ed anticonformismo sono presenti anche nella figura paterna (urano in quarta). Luna e venere sono invece in segni e case di terra. Il femminile è un nodo da sciogliere. Da una parte rassicurante Renato ha oltre alla mamma 2 sorelle alle quali è molto legato. La famiglia è un vero e proprio clan (luna toro in seconda) in cui è difficile scindere i ruoli e ritagliarsi uno spazio proprio.
Ma lui chi è veramente? Renato ha bisogno di ribellarsi ai pregiudizi e alle ipocrisie e trova un canale espressivo nella musica; essendo dotato di grande talento sia pure dopo una lunga gavetta il successo esplode con "Zerofobia" nel 1977. In quell'album sono già condensate tutte le sue tematiche. Vivo, sgualdrina, mi vendo, regina, testi in cui aleggia una diffidenza nel femminile percepito come freddo e castrante ( venere/mercurio/saturno in vergine) e più in generale emerge un mondo ostile in cui tutti sono disposti a vendersi per poco. Ma alla fine si apre uno spiraglio e cioè il cielo.Questa canzone diventa la sua bandiera e simboleggia proprio quel nettuno ossia l'amore universale che unisce, annulla le differenze e ci salva. Il tema della salvezza attraverso l'amore è sicuramente universale, ma in Renato lo troviamo soprattutto espresso come bisogno di essere diverso (plutone in quinta) e allo stesso tempo di essere amato e accettato (asse ariete/bilancia).
Bisogno apparentemente soddisfatto dalla folla di sorcini adoranti che presto lo trasforma in un mito.
Ma fuori dal palco cosa accade? Renato resta una persona diffidente e molto riservata. Non ama internet, nè i social solo pochi amici e l'onnipresente famiglia.
Alla fine quel sovraccarico di valori terra lo tiene legato a sè: il fratello manager e le due sorelle sempre vicine . Nel suo tema la simbologia virginea si esprime davvero in modo esemplare: una splendida carriera costellata da successi che ormai sono dei classici fuori dal tempo come vuole nettuno e una vita privata fatta di piccole cose e affetti familiari dentro ai quali sentirsi davvero al sicuro. Buon compleanno Renato!

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