mercoledì 27 marzo 2013

Amanda Knox e Raffaele Sollecito: appello da rifare.





La Corte di Cassazione ha deciso che il processo di appello nei confronti di Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l'omicidio di Meredith Kercher deve essere rifatto accogliendo "in toto" la richiesta del Pubblico Ministero.
Non siamo in grado di entrare nel merito delle accuse, ma non possiamo fare a meno di notare che i due ragazzi appartengono entrambi a due segni cardinali, cancro lei e ariete lui che sono in questo momento molto sollecitati dal passaggio non armonico di urano e plutone.. 
Entrambi inoltre hanno il sole in aspetto dinamico con Nettuno il che comporta difficoltà a trovare la loro vera identità dovuta a problemi non risolti con la figura paterna e anche la facilità a trovarsi coinvolti in situazioni estreme come il processo, il carcere dove non possono che fare affidamento su qualcosa di più grande di loro...
La quadratura sole/nettuno di Raffaele e l'opposizione sole/nettuno di Amanda si sono attivate entrambe proprio in questo periodo in cui hanno subito il transito "risvegliante" di Urano e quello angoscioso di Plutone. I transiti dei pianeti lenti ci indicano sempre un percorso obbligato attraverso il quale dobbiamo passare per arrivare a conoscere in profondità noi stessi. Per i nettuniani questo percorso non è mai scevro da sofferenza e questo naturalmente vale anche nel caso in cui fossero coinvolti nel delitto con la differenza che dovrebbero fare i conti anche con la propria coscienza..
Un altro transito che li accomuna è quello di saturno ora nel segno dello scorpione. Raffaele ha 29 anni e sta per avere il ritorno di saturno sulla posizione natale che subito dopo si congiungerà a marte radix in scorpione obbligandolo ad assumersi tutte le sue eventuali responsabilità nella vicenda.. stessa cosa per Amanda il cui Marte in leone già leso da plutone nel tema sta subendo la quadratura di saturno di transito. Sarà interessante osservare i transiti della sentenza del processo di appello la cui data non è ancora stata fissata.

mercoledì 20 marzo 2013

Alberto Sordi





Il post è disponibile anche sul sito www.astrologiaumanistica.it cliccando sul link Alberto Sordi


Il 25 febbraio scorso ricorrevano i 10 anni dalla morte di Alberto Sordi.
Nasce il 15 giugno 1920 sotto il segno dei gemelli, ascendente cancro, luna gemelli da Pietro direttore d’orchestra e concertista e Maria Righetti insegnante.
In famiglia Alberto respira un’aria artistica un po’ fuori dal comune visto lo stellium in casa 12 che comprende Sole/venere in gemelli e Mercurio/plutone in cancro.
Giove/nettuno sono in seconda casa in leone il che fa presupporre un ambiente benestante e ricco di opportunità per il piccolo Alberto.
Interrotti gli studi (saturno male aspettato occupa la casa 3) Sordi comincia a lavorare in radio e poi come doppiatore di Ollio della celebre coppia comica Stanlio e Ollio.
La capacità di imitare voci non gli manca vista la sontuosa posizione di Giove (parola) sestile alla luna e di mercurio (udito) trigono a Urano in nona in pesci.
Il Nodo lunare in Scorpione in casa 5 ( spettacolo, cinema) completa un tema in cui c’è una notevole predisposizione per l’attività artistica in tutte le sue sfaccettature.
Il talento artistico è a nostro avviso frutto di un’eredità paterna come ci indica il sole/venere trigono a marte bilancia in casa IV (il padre) mentre da parte materna Sordi sembra aver ereditato la capacità di osservare il mondo con occhio disincantato e l’attenzione verso tutto ciò che caratterizza l’Italia dell’epoca i cosiddetti vizi e difetti dell’italiano medio che lui ha così ben rappresentato nei suoi film. La luna gemelli governata da un mercurio cancro congiunto a plutone lo rende infatti particolarmente ricettivo e in grado di cogliere le parti “ombra” dei suoi concittadini.
Negli anni 60 avviene la definitiva consacrazione di Sordi come attore protagonista di una galleria di personaggi quasi tutti negativi trattati ora benevolmente ora attraverso una feroce satira.
Lo stellium in casa 12 ( casa nettuniana) lo porta ad incarnare attraverso il lavoro di attore lo spirito dell’epoca: in particolare attraverso film come “Il medico della mutua” e “Detenuto in attesa di giudizio” egli propone un ritratto grottesco nel primo e amaro nel secondo del sistema sanitario nazionale e del sistema giudiziario italiano.
I pianeti quasi tutti sistemati alla sinistra del grafico ci parlano di un uomo molto auto centrato, identificato nel suo lavoro, poco propenso ai legami.
La luna gemelli è particolarmente lesa in quanto punto focale di una quadratura a T che coinvolge saturno e urano. Difficile quindi il suo rapporto col femminile visto come freddo o inaffidabile o entrambe le cose. D’altronde saturno governatore della sua VII casa in capricorno riceve solo aspetti disarmonici infatti Sordi non si sposò mai. L’ascendente cancro lo rende comunque una persona sensibile, ma più che altro ai propri bisogni che egli soddisfa attraverso la convivenza con la sorella in una casa da lui scelta, amata e arredata con gusto.
Il Sordi pubblico e privato sono dunque due personaggi ben distinti, ma complementari; sicuramente il mestiere di attore ha tolto molto spazio alla sua vita privata arrivando a sacrificarla come spesso accade a chi ha uno stellium in 12 come il suo.
Una cosa è certa: Alberto Sordi ha svolto un ruolo sociale attraverso la professione artistica (come richiede la casa 12) incarnando pienamente lo spirito dell’epoca in cui è vissuto. Ancora oggi molti italiani si identificano nei suoi personaggi che sono divenuti parte della nostra memoria collettiva.

sabato 16 marzo 2013

Nel segno dell'Ariete


                    

Clicca sul link : Ariete

Il 21 marzo, il Sole entra nel segno dell'Ariete in coincidenza con l'equinozio di Primavera. E' il risveglio della natura, la forza creativa esplode per irradiarsi in ogni direzione e questo è anche il significato  di questo primo segno dello zodiaco. Il geroglifo tradizionale è la stilizzazione dell'animale stesso. Tutto è allo stadio magmatico indifferenziato, energia allo stato puro da ordinare. Simbolicamente nell'anatomia umana rappresenta la testa, come prima parte che viene alla luce alla nascita e che presiede a tutte le funzioni vitali. Non è facile stabilire l'origine del segno, troppo lontana nel tempo: forse è da mettere in relazione con le popolazioni che si dedicavano esclusivamente alla pastorizia, nel gregge infatti veniva apprezzata la forza violenta degli arieti e le loro qualità fecondatrici. Nella mitologia greca troviamo la simbologia più pertinente al significato archetipico dell'Ariete:la leggenda del vello d'oro. Si racconta che il giovane Frisso, figlio di Atamante  re di Beozia, sofferente per l'ostilità della matrigna Ino, invoca l'aiuto di sua madre Nefele dea delle nubi. Commossa dalle suppliche del giovane figlio, Nefele gli offre un ariete il cui vello anzichè di lana e' d'oro e con questo la possibilità di fuggire dalle ire della matrigna. Frisso, insieme alla sorella Elle sale sulla groppa dell'ariete alato per iniziare uno straordinario viaggio. Elle si addormenta e lascia la presa del vello precipitando in mare: Frisso non riesce a salvarla, può solo proseguire il suo volo finchè arriva in una terra sconosciuta dove sacrifica a Zeus l'ariete dal vello d'oro come auspicio propiziatorio, ignorando che molte altre terribili prove lo attenderanno. In questo mito sono evidenti diversi simboli psicologici riconducibili al significato astrologico dell'Ariete. Frisso è il figlio che si sottrae al ricatto della terribile matrigna e vive il polo della madre liberante Nefele, infine la fuga grazie all'energia istintuale rappresentata dall'ariete alato. Elle, la sorella si può identificare come l'immagine dell'anima di Frisso, il suo femminile da salvare nel processo di separazione dal femminile materno divorante. Frisso si salva, ma perde la propria anima, la sua audacia che si spinge nel cielo per raggiungere una terra sconosciuta  rappresenta lo scatenamento dell'istinto a danno dell'Io più profondo, nel suo tragico volo esiste il tema della fuga difensiva, la paura, ma non c'è certezza razionale, non c'è un obiettivo sicuro. E' evidente nel tipo Ariete, proprio là dove si pensa esserci l'espressione del coraggio e dell'audacia, la presenza della paura e dell'angoscia. Questo giovane eroe greco incarna l'archetipo dell'uomo che s'incammina alla ricerca di se stesso, inizia la grande avventura del distacco dal karma genitoriale, nell'affermazione ottenuta con ogni mezzo, l'Ariete non guarda per il sottile, l'impulsività gli impedisce ogni possibile mediazione utile alla trasformazione di sè. Tutti concordano nell'attribuire all'Ariete il fattore psicologico predominante della primarietà: risposta immediata e istintiva agli stimoli ricevuti, reazioni brevi, intense e rapide, ogni esperienza viene vissuta impetuosamente con passione proprio secondo le qualità del segno; un ulteriore fattore è l'attività associata all'emotività, tutti i tipi Ariete sono energici, spesso iperattivi e dominati da un'emotività non sempre manifesta. L'intelligenza è intuitiva, rapida e brillante con capacità sintetica. Essendo un segno di fuoco appartiene al tipo estrovertito e  ha necessità di avere sempre nuovi stimoli e battaglie da portare avanti.

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