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martedì 25 luglio 2017

Amy Winehouse



A sei anni dalla scomparsa un ricordo di Amy Winehouse.
Vergine ascendente gemelli, luna in capricorno, il tema è fortemente segnato da Nettuno quadrato a sole/mercurio e trigono a venere/marte in leone, nonché congiunto per gradi alla luna.
Non c'è un pianeta personale compreso mercurio governatore del tema che non sia aspettato con Nettuno.
Sole/mercurio in quinta oltre che del grande bisogno di esprimersi in maniera creativa, ci parlano del rapporto col paterno fortemente idealizzato, un padre che probabilmente ad un certo punto perde di vista la fragilità e i bisogni affettivi della ragazza e si concentra sulla promozione della sua carriera artistica.
Nel docufilm a lei dedicato si evince chiaramente che il rapporto di Amy col genitore è inquinato dalla brama di successo e visibilità di quest'ultimo.
A conferma di ciò è la quarta casa in leone occupata da venere/marte.
Purtroppo o per fortuna Amy è un'artista vera bisognosa di esprimersi secondo i propri ritmi (vergine) e detesta essere imprigionata nelle regole dello starsystem.
La sua luna capricorno ci parla di una donna determinata, ambiziosa, ma anche molto diffidente e introversa.
La decima in acquario esige libertà assoluta e alla pressione Amy risponde con la fuga nelle droghe prima e nell'alcool poi.
La sesta casa è abitata da plutone, saturno, giove e urano oltre ad avere il segno dello scorpione intercettato . Impossibile per lei gestire la quotidianità con metodo, né tantomeno trovare un equilibrio nel rapporto col suo corpo.
Eccessi e crolli sono all'ordine del giorno.
Amy non voleva morire come confida alla migliore amica nell'ultima telefonata. Tuttavia il suo fisico era molto minato e qualsiasi sostanza assunta poteva esserle fatale.
Quel giorno il Nodo transitava in settima casa opposto a sé stesso.
L'ultima fuga era forse predestinata.


mercoledì 1 marzo 2017

Fabo dj



La storia di Fabo è particolarmente dolorosa, ma noi cerchiamo di analizzare il suo tema senza entrare nel merito delle polemiche che hanno accompagnato la sua scelta di porre termine alle sofferenze attraverso il suicidio assistito avvenuto in una clinica svizzera.
 Fabo è un acquario ascendente cancro, luna in bilancia.
Il tema è governato dalla luna in quarta casa (famiglia, radici, patria) gravemente lesa da mercurio e marte congiunti in settima casa. Un segno d'aria che ha quindi difficoltà a vivere la dimensione interiore, domestica osiamo dire che la sua luna richiede. Una persona con problemi ad esprimere a parole le emozioni e quasi a comprendere ciò che si agita dentro di lui.
Fabo brucia energie che possiede in quantità enorme avendo un grande trigono di fuoco nel tema composto da venere in ariete, saturno e nettuno. E' dotato di una resistenza fisica eccezionale (marte capricorno) e di una discreta ambizione. Si dedica a mille attività, il fare riempie la sua vita, è sicuramente alla ricerca spasmodica di una propria dimensione che lo faccia sentire libero da legami e responsabilità eccessive.. il suo urano governatore dell'acquario è in quadratura col sole, opposto a giove toro e quadrato a saturno. Questa configurazione è una croce fissa e come vedremo lo metterà in croce letteralmente... il sole in ottava è particolarmente complicato da vivere per un acquario.. l'ottava richiede la capacità di accettare il destino e tutte le trasformazioni che la vita ci presenta senza possibilità di sottrarsi... la morte, la perdita fanno parte della vita, nulla dura per sempre ci dice l'ottava casa, cambiamo forma, ma la sostanza rimane. L'acquario naturalmente è razionale e voglioso di libertà estrema specie in quinta casa dove pensa di essere libero di forgiare la vita a suo piacimento. Ma la croce fissa ci ricorda che abbiamo bisogno di stabilizzare le energie e trovare i nostri veri valori dentro di noi.
Il tema natale è un potenziale che deve esprimersi ma nessuno sa con quale intensità e a che livello (fisico, psicologico, spirituale) si manifesterà.
L'incidente terribile avvenuto nel giugno del 2014 spezza i sogni di Fabo. Diviene tetraplegico e cieco. Giove transita sull'ascendente e giove gravemente leso anch'esso nel tema simboleggia la vista..Simbolicamente Fabo non vede più fuori ed è costretto a guardarsi solo dentro. Circondato dai suoi affetti più cari la madre e la fidanzata entra nel tunnel della sofferenza.
Notiamo l'assenza del padre (di cui non abbiamo notizie) la cui figura resta misteriosa anche nel tema natale a causa del sole leso e di plutone in quarta.
dopo due anni con il sole che transita in bilancia trigono a sole radix Fabo torna a sperare... vuole liberarsi dal corpo che lo imprigiona e si organizza per realizzare il suo ultimo sogno.
Un aquario non rinuncia mai alla libertà e odia sentirsi in trappola. Ma davvero la morte lo ha reso libero? Non ci sentiamo in grado di rispondere a questa domanda e gli auguriamo buon viaggio ovunque egli si trovi.

domenica 18 dicembre 2016

Lapo Elkann una voce fuori dal "gregge".

Secondogenito di Margherita Agnelli sorella dell'Avvocato, Lapo nasce sotto il segno della bilancia, ascendente leone, luna leone.
Il tema è governato dal sole e da venere maestra della bilancia. I pianeti sono disposti sulla sinistra del grafico tranne Nettuno segno che Lapo aspira ad essere un uomo indipendente e libero dal giudizio altrui e soprattutto dai dettami del grande clan Agnelli cui appartiene. Il suo saturno isolato in prima (condiviso con il cugino Edoardo di cui abbiamo parlato in questo blog) e lo stellium in seconda casa indicano una certa difficoltà ad essere accettato dal clan e a seguirne le regole. Lo stellium che comprende sole,plutone,mercurio e nodo è quadrato a giove e marte cancro in 11 il che denota un  conflitto tra sensibilità, aspirazioni e la visione tradizionale del clan Agnelli. Lapo si rivela presto un giovane brillante, innovativo, appassionato di tutte le nuove tecnologie (urano in terza). Cura il rilancio del marchio fiat attraverso l'introduzione sul mercato della nuova 500 e fonda la società Italia independent specializzata in accessori e abbigliamento che utilizzano materiali innovativi come la fibra di carbonio.
Nel 2005 le ombre si affacciano pesantemente sulla sua vita. Giove transita sul sole/plutone e porta alla luce le sue fragilità. L'11 ottobre viene ricoverato per overdose e rischia la vita. La dipendenza da stupefacenti, peraltro presente già in famiglia, indica la difficoltà del giovane a prendere in mano la sua vita tirando fuori le proprie risorse in modo costruttivo.
Plutone in seconda ci parla di tesori nascosti, grandi risorse non soltanto economiche da utilizzare.
L'ascendente e la luna leone sono il bisogno imprescindibile di sentirsi "unico e speciale" e di esprimere la sua vena creativa in modo libero da condizionamenti. Quindi Lapo desidera essere amato come chiunque di noi, indipendentemente dal nome della famiglia cui appartiene. Peccato per quel saturno che lo riporta alla dimensione terrena di amore condizionato.. il clan sembra dire "ti accetto solo se rispondi ai nostri canoni" e la ricchezza diventa un ostacolo poiché le opportunità sembrano esistere solo perché è un Agnelli.
Venere maestra del sole è quadrata a nettuno e suggerisce al giovane di eludere i problemi tramite fughe distruttive.
Nettuno in quarta casa sestile a sole e trigono alla luna è frutto di un'eredità paterna : Alain Elkann scrittore e giornalista viene percepito come poco presente nella vita di Lapo, ma il sestile ,aspetto molto armonico, indica che la creatività e sensibilità paterna appartengono anche a lui.
Anche nel 2016 in coincidenza del transito di giove in bilancia Lapo è di nuovo nei guai a causa delle sue dipendenze. La famiglia lo sta aiutando a disintossicarsi, ma quello che più conta è che lui riesca a percepire la loro vicinanza psicologica..
Il suo stellium in seconda in cui è presente anche il nodo, reclama appartenenza e accettazione. Tutto ciò può arrivare solo dopo aver attraversato gli inferi di plutone e le grandi disillusioni nettuniane.
Auguriamo a questo ragazzo di trovare i tesori nascosti dentro di lui gli unici che nessuno potrà mai portargli via.

lunedì 15 giugno 2015

Astrologia e fede


Astrologi e Fede intervista a Vittorio Messori © Chi, 20 dicembre 2006 In questo periodo di fine anno, su tutti i giornali, alla radio e in televisione si susseguono previsioni e progetti per il 2007 in arrivo. Moltissimi gli interventi degli astrologi e i richiami alle profezie dei famosi veggenti, soprattutto a Nostradamus che è il più celebre. Cercare di sapere il futuro che ci aspetta, è una abitudine, una specie di tradizione a metà strada tra la curiosità e il fascino per il mistero. C’è chi dà molto credito a questo tipo di previsioni. E c’è chi invece le liquida con un sorriso di scherno giudicandole delle sciocchezze. Ma anche chi le accusa e le condanna. Alcuni ecclesiastici infatti hanno preso una dura posizione contro l’astrologia. Qualcuno l’ha persino definita “diabolica”. Ne parliamo con Vittorio Messori, uno dei più autorevoli scrittori cattolici del nostro tempo, amico di due Papi con i quali ha avuto l’onore di firmare dei libri. Messori non condivide il pensiero di alcuni ecclesiastici riguardo l’astrologia e alle previsioni di questo tipo. Nel suo recente volume “Emporio Cattolico” (SugarCo Edizioni) fa un’ampia e documentata difesa di queste pratiche. <<Premetto che io difendo l’astrologia seria, tradizionale, frutto di calcoli complessi e di studio>>, spiega Messori. <<Purtroppo una buona parte di quello che oggi va sotto il termine di “astrologia” non è assolutamente da tenere in considerazione. Spesso gli oroscopi vengono eseguiti da persone impreparate. Parlo per esperienza personale. Da giovane ho lavorato al quotidiano “La Stampa” di Torino. Se l’astrologo ufficiale non mandava in tempo il suo elaborato, lo facevano noi in redazione, a turno, scrivendo cose ovvie. Ma esiste anche l’astrologia vera, una sapienza tramandata da millenni e che ha unificato popoli e culture. L’astrologia non è un fatto solo Occidentale, anzi. E’ nata in Oriente, era praticata in Mesopotamia, in Cina, in India. Anche culture isolate come quelle delle americhe prima di Colombo, avevano sviluppato enormi conoscenze astrologiche.>> Domanda. Dottor Messori, nella sua argomentazione in difesa dell’astrologia lei cita i Magi, i Vangeli, i Padri della Chiesa, san Tommaso D’Aquino. Pare quindi che l’astrologia sia parte importante del Cristianesimo. Risposta. <<Non si deve dimenticare che la nascita di Gesù è stata annunciata sì dai profeti dell’Antico Testamento ma anche dagli astrologi. Nel Vangelo di Matteo si racconta dell’arrivo a Gerusalemme di tre Magi, che altro non erano se non sapienti astrologi della Mesopotamia, probabilmente di Babilonia, al tempo la capitale dell’astrologia. I Magi chiedono dove si trovi il Re dei Giudei e dicono: “Abbiamo visto la sua stella nei cieli e siamo venuti ad adorarlo”. Da questa frase si capisce bene che i Magi avevano scrutato il cielo e avevano eseguito dei calcoli concludendo che era nato il Messia di Israele. Quasi certamente, stando agli astronomi di oggi, nell’anno in cui nacque Gesù ci fu la luminosissima congiunzione di Giove e di Saturno nella costellazione dei Pesci. E per l’astrologia dell’Asia, questo significava la nascita del Re degli Ebrei. <<Possiamo dire quindi che all’origine stessa della Fede cristiana ci sarebbe anche una testimonianza di tipo astrologico fatta da sapienti che videro il verificarsi di un evento fondamentale come la nascita di Cristo, osservando il cielo a migliaia di chilometri di distanza. Gesù stesso, nei Vangeli, dice di stare attenti ai cieli. Dice che il suo ritorno, alla fine dei tempi, sarà evidenziato da segni “nel sole, nella luna e nelle stelle.” Sono convinto che i cristiani debbano essere prudenti nel rifiutare “in toto” l’astrologia e penso che un certo modo di valutarla da parte di alcuni uomini di Chiesa sia troppo sbrigativo e superficiale.>> D. Allora è certamente sbagliato condannare le previsioni come ha fatto qualcuno. R. <<La prospettiva cristiana porta a rifiutare l’esoterismo quando diventa superstizione. Ma rifiutare in blocco tutta l’astrologia sarebbe un gesto poco ecumenico. Tutte le religioni e tutte le culture antiche hanno “usato” l’osservazione degli astri anche come segno soprannaturale. I teologi cristiani, compreso il maggiore fra loro e cioè san Tommaso d’Aquino, hanno sempre studiato con interesse l’astrologia. Ovviamente quella seria. A questo proposito, San Tommaso dice chiaramente che: “Astri inclinant non necessitant” e cioè che gli astri “favoriscono” un’inclinazione nel comportamento dell’uomo, ma non lo “costringono” a quel comportamento. L’uomo resta libero e responsabile delle proprie azioni. <<Molti Papi del passato avevano un astrologo personale. Nel Medioevo e nel Rinascimento, alla corte del Papa vi erano l’Archiatra pontificio, che era il medico, il Capo Cuoco, il Teologo pontificio ma anche l’Astrologo Pontificio, una carica ufficiale. E poi, l’astrologia si inserisce perfettamente nella visione dell’universo creato da Dio.>> D. In che modo? R. <<Alla base del discorso astrologico c’è il concetto che tutto, nell’Universo, è legato, è connesso, perché tutto è creato da Dio. Nella visione filosofica e teologica antica, l’uomo non era isolato ma faceva parte di un sistema di cui Dio è il Creatore. Oggi siamo ossessionati dalle specializzazioni e abbiamo spesso una visione spezzettata della realtà. Ma la visione religiosa del creato prevede ogni cosa legata all’altra a formare un “tutto”. In questo contesto non c’è nulla di strano nel fatto che sull’uomo abbiano influenza gli astri.>> D. Quale è secondo lei l’atteggiamento che un cristiano dovrebbe avere nei confronti dell’astrologia? R. <<Il cristiano dovrebbe avere sempre l’atteggiamento di “apertura critica”. Non negare la possibilità ma nello stesso tempo esaminare e controllare. La Bibbia dice che ci sono dei “veri” profeti e dei “falsi” profeti. Il cristiano può prendere sul serio l’annuncio del futuro, anche se si tratta di una previsione derivata dall’osservazione degli astri, ma è chiamato anche a vigilare, a discernere, per non cadere nelle mani dei falsi profeti.>> D. Lei si è mai fatto fare l’oroscopo? R. <<Mi è capitato di incontrare degli astrologi molto preparati. Da queste persone mi sono fatto fare l’oroscopo. Due cose mi hanno notevolmente impressionato. La prima è che astrologi diversi, non in contatto tra loro, sono giunti alle medesime conclusione studiando il cielo alla mia nascita. E la seconda, il fatto che hanno saputo dirmi cose del mio carattere che solo io posso conoscere. Sono esperienze che hanno contribuito a rendere aperta la mia mentalità sull’argomento.>> D. Ci sono delle profezie, per esempio di Nostradamus, il principe degli astrologi, che si sono realizzate in pieno? R. <<Esistono delle previsioni astrologiche che sono davvero un enigma. Pensi alla Rivoluzione francese. Fin dal X secolo, sapienti persiani e anche occidentali indicavano una certa data, il 1789, come la fine del mondo conosciuto e l’inizio di una nuova era. Una data che sarebbe stata “la rottura dei tempi”. In quell’anno scoppiò la rivoluzione francese, evento che sancì la nascita del mondo moderno. <<Nostradamus scrivendo verso la metà del Cinquecento, prevede esattamente quello che sarebbe successo nel 1791, in piena Rivoluzione francese, cioè la fuga del re Luigi XVI e il suo arresto, avvenuto la notte del 21 giugno 1791, in una piccola località delle Ardenne francesi che si chiama Varennes. Ebbene Nostradamus, scrivendo 236 anni prima cita esattamente il nome di quel luogo e indica anche il nome del sindaco che la governava. La previsione di Nostradamus è davvero sconvolgente e non basta il calcolo delle probabilità a spiegarla. Georges Dumezil, che è stato uno dei maggiori intellettuali francesi, docente prestigioso del Collège de France e maggiore specialista della cultura indo-europea, colpito dall’incredibile coincidenza, dedicò un intero libro a questi versi da titolo “L’enigma di Varennes”. “Io ero un razionalista, non credevo alla possibilità di poter prevedere il futuro>>, scrisse, “ma di fronte a questa quartina di Nostramasus debbo riconoscere che siamo di fronte a un mistero”.>> D. C’è differenza tra le profezie degli astrologi e quelle dei “veggenti” mistici, cioè quelle persone che fanno previsioni affermando di averle ricevute dalla Madonna o da qualche santo? R. <<C’è una grande differenza. L’astrologo vero è in fin dei conti uno scienziato. Ricordiamo che l’astrologia nasce l’astronomia e millenni di osservazioni dei cieli da parte degli astrologi hanno permesso poi a Copernico e Galileo di mettere le basi dell’astronomia moderna. L’astrologo vero è un sapiente, un uomo colto e istruito che ragiona su fatti precisi, esegue calcoli, consulta tabelle complesse. I veggenti invece, i profeti, le persone che hanno visioni o apparizioni, rientrano in una sfera diversa, che coinvolge il soprannaturale, quello che non si può spiegare. Essi riferiscono semplicemente quello che il Cielo ha loro comunicato. La cosa straordinaria è che i veggenti spesso sono poco istruiti, a volte analfabeti, ma lo stesso portano messaggi profondi e complicati.>> D. Nel suo libro “Ipotesi su Maria”, lei si lamenta perchè nessuno tra gli studiosi cattolici ha mai fatto una seria ricerca per constatare se le profezie fatta dalla Vergine nelle varie apparizioni si siano avverate e in che misura. E porta ad esempio una ricerca fatta da lei stesso riguardante una previsione della Madonna nelle apparizioni a La Salette. Di cosa si tratta? R. <<Il 19 settembre del 1846 in una località delle Alpi francesi sopra Grenoble che si chiama La Salette, la Madonna apparve a due pastorelli. E’ un’apparizione riconosciuta dalla chiesa tanto che in Francia, dopo Lourdes, quello più affollato è proprio il santuario a la Salette. Durante l’apparizione la Madonna piangeva, addolorata per i peccati degli uomini. Disse che ci sarebbe stata una punizione e che “le uve sarebbero marcite”. Io sono andato a studiare cosa successe all’uva in Francia dopo il 1846 e ho scoperto cose incredibili. L’anno dopo le apparizioni, fece la sua comparsa un fungo parassita che aggredisce l’uva, spargendo una malattia detta “oidio”. Si tratta di una malattia della vite che mai si era vista in Francia prima di allora. Fece moltissimi danni e quando scomparve, si manifestò subito la filossera, un pidocchio microscopico che distrusse la metà dei vigneti di tutto il Paese. Venne trovato un rimedio per la filossera ma comparve immediatamente la peronospera, una malattia sconosciuta in Europa ed originaria dall’America. Le poche viti che erano riuscite a scampare ai due flagelli precedenti vennero annientate dal nuovo male. Ho fatto delle ricerche negli archivi e nelle biblioteche francesi: in Francia non esiste una sola specie di vite che sia anteriore al 1847. Tutte quelle allora già esistenti morirono. Una terribile previsione che si avverò in pieno.>> © Chi, 20 dicembre 2006

mercoledì 13 maggio 2015

Ferdinando Carretta libero.

Il 9 maggio scorso il magistrato di sorveglianza ha deciso di rimettere in libertà Ferdinando Carretta che ha terminato di scontare la pena per l'uccisione dei genitori e del fratello. Osserviamo il suo tema natale. È uno scorpione con sole,mercurio e venere nel segno, luna in pesci congiunta a giove e ascendente vergine. Plutone è congiunto all'ascendente e nettuno al sole. Egli è dunque un uomo introverso, fortemente trattenuto; un contenitore di emozioni aggressive pronte ad esplodere. Infatti marte è in leone opposto a saturno sull'asse 5/11 e quadrato al sole. La componente maschile della personalità si è sentita completamente schiacciata dall'autorità paterna. Fin da ragazzo Ferdinando è isolato e poco amato in ambito familiare. Tra l'altro i genitori sono impegnati col fratello che ha problemi di tossicodipendenza. Nettuno e plutone sono i grandi protagonisti del suo tema. Nettuno congiunto al sole e trigono alla luna pesci gli impedisce di separarsi dai genitori e lega indissolubilmente la sua vita a quella della famiglia d'origine.  Il suo mondo è chiuso fra le quattro mura domestiche ove sfoga le sue fantasie. La terza casa infatti è occupata dallo stellium in scorpione governato da plutone all'ascendente.  Ferdinando si crea un suo mondo di fantasie malate e si convince di non potere soddisfare i bisogni corporali in casa se non nel silenzio più assoluto e quando nessuno può vederlo. Una volta scoperto prima dal padre e poi dalla madre, attribuisce a loro la colpa del suo blocco e pensa che l'unica soluzione sia  eliminarli... Lo stellium in scorpione gravemente leso amplifica a dismisura l'aggressività disturbata nei confronti dei genitori. Tra l'altro la luna pesci è opposta a urano e plutone. La luna (abitazione,mamma,famiglia) gli impedisce di esprimersi liberamente mettendo a repentaglio la sua stessa esistenza. L'asse 5/11 e la terza casa gravemente lesi indicano che la mente del Carretta è preda di terribili fantasmi tanto che lo stesso è stato dichiarato totalmente incapace di intendere e di volere. La decisione di eliminare la famiglia è  messa in atto il 4 agosto 1989 con plutone che transita in congiunzione a sole/nettuno radix. Marte è appena entrato in vergine opposto a giove/luna formando un trigono celeste con urano, saturno,nettuno tutti e 3 retrogradi in capricorno in quarta casa.. È giunta l'ora di concretizzare la terribile vendetta facendo sparire la famiglia. Ma i fantasmi della mente non possono dileguarsi e Carretta nel frattempo rifugiatosi a Londra confesserà nel 1998 al giornalista Pino Rinaldi il suo terribile segreto.

lunedì 27 aprile 2015

Bossetti rinviato a giudizio




Oggi Massimo Bossetti è stato rinviato a giudizio con l'accusa di aver ucciso Yara Gambirasio.
Vogliamo fare qualche considerazione astrologica. Bossetti è uno scorpione ascendente leone con uno stellium in bilancia. Ne risulta una personalità impenetrabile, riservata, orgogliosa e amante del bello. Il rinvio a giudizio è avvenuto con Giove che transita sull'ascendente in casa prima quindi si tratta di un nuovo ciclo della sua vita importantissimo per far venire alla luce fatti non ancora chiari..
anche urano si sta avvicinando al mc e ha iniziato l'opposizione alla luna bilancia. Marte è proprio su saturno opposto a nettuno e solleva tutti i problemi di identità che accompagnano la vita del muratore. Infatti egli non è quello che credeva di essere , bensì frutto di una relazione fugace della madre Ester con un autista. Nonostante questo segreto di famiglia che è evidenziato dalla quarta casa in scorpione e dall'opposizione nettuno/saturno Bossetti sembra sia stato comunque amato dal papà che lo ha cresciuto (giove in quarta congiunto a sole/mercurio) insieme alla sorella gemella. La luna bilancia congiunta a urano, marte e plutone ci parla di una madre bella, originale e molto potente quasi onnipresente nella sua vita e in effetti anche la moglie Marita rispecchia l'immagine di una donna di fascino. La venere è retrograda in scorpione congiunta a nettuno, le fantasticherie non mancano nella sua mente e anche le idealizzazioni della vita familiare poi in effetti rivelatasi diversa da quello che lui credeva. Nel rapporto con la moglie non sono mancate infedeltà forse reciproche, ma dal tema natale non sembra evidente una attrazione di Bossetti per le ragazzine adolescenti. Sia la luna che la venere suggeriscono inclinazioni verso donne adulte con personalità ben definita..
Vedremo come si svolgerà il processo, una cosa è certa: il passaggio di plutone (maestro del sole) in sesta casa in quadratura allo stellium in bilancia ha trasformato inesorabilmente la sua vita che comunque vada non sarà più la stessa.

giovedì 12 febbraio 2015

Costa Concordia Schettino condannato a 16 anni



Francesco Schettino è stato condannato in primo grado a 16 anni per omicidio colposo nel naufragio della Costa Concordia. Scorpione ascendente toro, l'ex comandante non ha correttamente valutato il rischio che correva nella manovra, il suo mercurio retrogrado congiunto a nettuno e il sole quadrato a urano lo espongono a commettere errori... in questo momento plutone di transito ha raggiunto saturno radix opposto a marte privandolo di ogni potere e ambizione e mettendolo di fronte alle proprie responsabilità. Da questa discesa agli inferi che ogni transito plutoniano comporta forse emergerà un uomo più pacato e attento agli altri come vorrebbe il suo sole scorpione in settima.

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