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giovedì 9 aprile 2026

Elia Del Grande: l'ombra di una bilancia spezzata ( rubrica astrocrime)







Il tentativo di fuga di Elia del Grande è durato solo 72 ore. Stava finendo di scontare la sua pena per aver ucciso i genitori e il fratello nel 1998. Ma Elia non ce l'ha fatta ad attendere la fine della detenzione ed è evaso a Pasqua dalla casa di lavoro in cui si trovava.
Elia bilancia ascendente vergine, luna in sagittario ha sempre avuto problemi con le regole e i limiti.
Vediamo meglio il suo tema natale.

Elia del Grande nasce il 9 ottobre 1975 con un Sole in Bilancia che implora equilibrio, ma il suo cielo racconta tutt’altro. In una casa dove il denaro è l’unico linguaggio d’amore, il piccolo Bilancia impara presto che le parole “ti voglio bene” non esistono.

La madre, segnata da Marte in decima, alterna silenzi depressivi a scoppi di violenza: le sue mani diventano armi improvvise. La Luna congiunta a Nettuno in quarta casa la dipinge come una figura sfuggente, fragile, che riversa sul figlio la propria disperazione — fino a tentare di lasciarlo solo per sempre.

La figura paterna appare ambigua: da un lato il Sole congiunto a Plutone in seconda casa, l’uomo che accumula forni e ricchezza ( i genitori hanno due forni molto avviati), che trasforma i soldi in potere. Dall’altro una quarta casa vuota, dove lo stesso padre è vissuto come assente, distante, incapace di dare un abbraccio o una certezza emotiva.

Senza un solo pianeta in segni d’acqua, Elia cresce freddo, mentale, incapace di sentire il dolore altrui. Venere in Vergine sull’Ascendente gli insegna che l’unico modo di amare è promettere cose: soldi, sicurezza, un futuro migliore. È l’unico linguaggio che conosce.

Per anni reprime la rabbia. Il fratello “perfetto”, che segue le regole, diventa lo specchio della sua ribellione. Poi arriva il giorno in cui tutto esplode. Plutone transita sulla Luna-Nettuno, Saturno si oppone al suo Sole, Marte in Acquario gli sussurra che può farcela. La cocaina cancella gli ultimi freni.

In un’alba di gennaio del 1998, la Bilancia che cercava giustizia spezza per sempre l’unico equilibrio che conosceva: quello della sua famiglia.

 


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