giovedì 30 agosto 2012

Alighiero Noschese i mille volti di Plutone




Figlio di un alto funzionario statale Alighiero Noschese, il più grande imitatore italiano (ha al suo attivo l'imitazione di ben 1156 voci) nasce a Napoli sotto il segno del sagittario ascendente sagittario congiunto al sole in I casa e mercurio nel segno solare in I quadrato a giove e trigono a urano in ariete in casa 5.
Nel suo tema spicca una difficile configurazione chiamata quadrato a T che coinvolge luna/venere bilancia in casa 11 opposte a urano in 5 e quadrati a plutone in cancro in casa 8.
Plutone è il pianeta "focale" della configurazione ossia il fulcro.
Laureato in giurisprudenza la carriera di avvocato cui il padre voleva destinarlo non fa per lui, il sole è quadrato a marte/nettuno in vergine in casa 9 (la vocazione) perciò egli ha bisogno di esprimere la sua identità in modo creativo (nettuno) identità peraltro labile a causa delle insicurezze e del senso di inadeguatezza forse dovute al rapporto con il padre (sole quadrato a marte).
Tutto ciò lo spinge verso la carriera di giornalista e attore per approdare alle imitazioni che lo renderanno famoso.
Mercurio è trigono a urano quindi Noschese sa ascoltare e cogliere l'unicità di ogni singola voce per poi riprodurla aiutato dalla precisione e dal metodo di giove in vergine al MC.
Il grande successo arriva nel 1969 grazie al varietà del sabato sera in cui l'attore propone per la prima volta le imitazioni dei politici in TV. Urano transita in bilancia in perfetto sestile al suo sole, giove anch'esso in bilancia è congiunto a luna/venere e sestile a mercurio radix: il suo grande talento viene riconosciuto dal grande pubblico.
Non sappiamo quanto la notorietà potesse essere positiva per una persona insicura come lui.
Egli ha bisogno di essere accettato e apprezzato da tutti (luna/venere bilancia), ma allo stesso tempo ha timore di mostrare il suo vero volto al pubblico preferendo celarsi dietro alle maschere (plutone in 8 ) indossate di volta in volta tanto da guadagnarsi il soprannome di "uomo dai mille volti".
Il matrimonio, la nascita di 2 figli sembrano garantire stabilità all'attore, ma nel 1974 qualcosa si rompe.
La moglie Edda decide di lasciarlo e si interrompe bruscamente anche il contratto con la RAI.
Che cosa sta succedendo? Quel Plutone in cancro casa 8 si sta manifestando attraverso l'esperienza dell'abbandono e della perdita del lavoro. Plutone si trova in una casa d'acqua e in un segno d'acqua perciò l'energia da esso simboleggiata viene vissuta in maniera del tutto inconscia dall'attore. Senso d'impotenza, aggressività repressa, frustrazione sono sintomi di un'energia plutoniana che stenta ad essere elaborata. C'è in lui anche una segreta attrazione per i poteri occulti attraverso la quale forse spera di tenere sotto controllo la propria insicurezza: Noschese è da parecchi anni iscritto alla massoneria e il suo nome verrà trovato nel 1982 nell'elenco degli appartenenti alla P2.
Plutone in ottava ci invita necessariamente a prendere consapevolezza delle nostre risorse profonde nei momenti di crisi e dei nostri impulsi aggressivi per incanalarli in modo produttivo e non dannoso.
Se ciò non avviene la riserva energetica presente in questa posizione del pianeta è destinata ad "esplodere".
E' quanto accade ad Alighiero nel momento in cui plutone di transito in bilancia forma un sestile al sole e urano transita in congiunzione a luna/venere opposto a urano radix e quadrato a plutone radix. L'energia contenuta nel quadrato a T si manifesta prepotentemente.
Dopo alcuni tentativi falliti di tornare al successo di un tempo Noschese decide di farsi ricoverare in una famosa clinica romana dove il 3 dicembre 1979 si toglie la vita sparandosi un colpo di pistola in giardino. Plutone è esattamente congiunto a luna/venere radix e quadrato a sè stesso. Nettuno transita su mercurio radix forse offuscandole capacità razionali dell'attore. La distruttività ha preso il sopravvento e "l'uomo dai mille volti" ha gettato la maschera.


Ilaria Ciarletta  Annaluce Maroncelli

martedì 28 agosto 2012

I pianeti




I pianeti rappresentano in forma simbolica dimensioni universali
dell’esperienza umana, condivise cioè da tutti gli esseri umani, quali, ad
esempio, la dimensione dell’affettività, della sessualità, dell’aggressività,
dell’intelligenza.
I pianeti chiamati personali sono : SOLE, LUNA, MERCURIO,
VENERE e MARTE e riguardano la personalità del soggetto considerato e la sua sfera cosciente
GIOVE e SATURNO  riguardano
l’inserimento e il rapporto tra l’individuo e la società e sono ancora nella sfera della coscienza individuale.
I pianeti chiamati transpersonali sono : URANO, NETTUNO e
PLUTONE, tali pianeti si muovono molto lentamente, caratterizzano perciò
l’intera generazione alla quale il singolo individuo appartiene. Nel tema
natale questi pianeti devono essere analizzati soprattutto in relazione ai
pianeti personali dell’individuo, e letti come potenti forze inconsce di cambiamento
e trasformazione.

IL SOLE

La posizione del Sole nel tema natale, definisce il segno a cui
apparteniamo, se il nostro Sole per esempio è a 10 gradi del segno del
Cancro, vuol dire che apparteniamo al segno del Cancro. Questo simbolo
che rappresenta la piena coscienza di sé, è raramente vissuto
consapevolmente prima dei trent’anni, età in cui si intravedono i primi
segni di una vera ricerca personale e che coincide con il primo ritorno di
Saturno su se stesso. Capire il proprio Sole significa capire chi siamo ed è
il compito di tutta la vita, una meta da raggiungere, un destino da
compiere che non può essere eluso, pena il vuoto e l'insignificanza del
proprio esistere. Il segno in cui cade il nostro Sole ci indica la strada che
dobbiamo percorrere per diventare ciò che intimamente sentiamo di dover
essere.
Il Sole rappresenta inoltre il principio maschile (padre, marito, compagno,
datore di lavoro) ed il rapporto che l’individuo ha con esso. In una donna
rappresenta il lato maschile della sua personalità che viene vissuto
inizialmente attraverso la figura paterna e poi attraverso il marito o il
compagno, ecco perché il più delle volte la posizione del Sole in un tema
femminile è l’immagine del compagno ideale e ci dice in che modo quella
donna si relazionerà con il maschile.

LA LUNA

La posizione della Luna nel tema natale ci indica quali sono le cose che
emotivamente ci nutrono, che ci fanno sentire bene con noi stessi, che ci
trasmettono quella sensazione unica che proviamo quando siamo nella
nostra casa protetti ed al sicuro. Essa rappresenta simbolicamente la casa,
in quanto estensione del grembo e dell'abbraccio materno che ci
accoglieva e conteneva da piccoli, e quindi per estensione rappresenta la
madre, l'infanzia, la famiglia, la nostra casa, le nostri radici, la nostra
patria. Se il Sole rappresenta il nostro io cosciente, la Luna rappresenta la
nostra emotività inconscia, il segno in cui cade ci mostra il modo in cui
istintivamente reagiamo alle situazioni, l’energia con cui ci adattiamo
spontaneamente al flusso della vita.
La Luna rappresenta inoltre il principio femminile (madre, moglie,
compagna) ed il rapporto che si ha con esso. In un uomo rappresenta il
lato femminile della sua personalità che viene vissuto inizialmente
attraverso la figura materna e poi attraverso la moglie o la compagna,
ecco perché il più delle volte la posizione della Luna in un tema maschile è
l’immagine della compagna ideale e ci dice in che modo quell’uomo si
relazionerà con il femminile.

MERCURIO

La posizione di Mercurio nel tema natale indica il modo in cui noi
percepiamo la realtà, e quindi ci dice come pensiamo, come apprendiamo,
come comunichiamo, ma soprattutto ci mostra il canale attraverso il quale
entriamo in contatto con il mondo esterno, e su quale lunghezza d’onda gli
altri devono sintonizzarsi per meglio comprenderci. Il segno in cui è posto
Mercurio indica, quindi, la qualità della nostra intelligenza: nei segni
d’acqua è un’intelligenza emotiva, nei segni d’aria di tipo astratto, nei
segni di fuoco intuitiva, nei segni di terra di tipo logico e pratico.

VENERE

La posizione di Venere nel tema natale indica il modo in cui esprimiamo
l’amore e la nostra affettività ed il modo in cui desideriamo essere
ricambiati. Quando Venere si trova in segni d’acqua si ha soprattutto
bisogno di un profondo coinvolgimento emotivo, in segni d’aria si desidera
complicità e dialogo, in segni di terra si sentono maggiormente le
responsabilità e si cerca la sicurezza, nei segni di fuoco, infine, è un
rapporto passionale e dinamico quello che si vuole vivere. Venere
rappresenta inoltre il tipo di esperienze che nutrono il nostro bisogno di
intimità con gli altri e che ci aiutano a sentirci amati ed apprezzati.
Mostra in che misura è presente in noi l’atteggiamento edonistico, il desiderio di
vita comoda, la ricerca di un’atmosfera di armonia e di comfort, il senso
estetico, la sensibilità artistica, il gusto del bello.
In un tema femminile la posizione di Venere ci dice in che modo esprimerà
la propria femminilità e carica erotica, rappresenta il suo bisogno di essere
desiderata e conquistata. In un tema maschile, invece, indica il tipo di
donna che lo attrae, che accende i suoi desideri, il tipo di donna che
soddisfa i suoi criteri di bellezza da un punto di vista estetico.

MARTE

La posizione di Marte nel tema natale indica il modo in cui ciascuno di noi
cerca di affermare se stesso, il tipo di esperienze che stimolano la nostra
aggressività ed impulsività e la nostra reazione nei confronti delle stesse.
Quando si trova in segni d’acqua la persona si affermerà utilizzando la sua
innata sensibilità e le sue preziose percezioni, nei segni di aria l’individuo
si imporrà con diplomazia sfruttando le sue innate capacità di persuasione,
nei segni di fuoco si affermerà con forza, iniziativa e coraggio, infine nei
segni di terra saranno la costanza, la tenacia e la determinazione, le armi
della sua affermazione. In un tema maschile la posizione di Marte ci dice in
che modo esprimerà la propria virilità e carica erotica, rappresenta il suo
bisogno di sentirsi potente e conquistatore agli occhi della donna. In un
tema femminile, invece, indica il tipo di uomo che l’attrae, che accende i
suoi desideri, il tipo di uomo che soddisfa i suoi criteri di bellezza da un
punto di vista estetico.

GIOVE

La posizione di Giove nel tema natale ci indica il tipo di esperienze che
generano ottimismo, fede e profonda fiducia in noi stessi. L’ottimismo
gioviale induce all’estroversione, alla socievolezza, a una bonarietà che
tende a semplificare le difficoltà, spingendoci a trovare la soluzione
migliore e insieme più pacifica ad ogni problema.
 Giove inoltre ci spinge a sollevarci al di sopra delle inezie della quotidianità, a trascurarne i particolari e i dettagli privi di significato, ci invita a conquistare una
prospettiva più ampia e, soprattutto, spiritualmente o moralmente
significativa. Ecco perché con Giove favorevole al nostro fianco la vita ci
appare più bella e più ricca di significato. Quando Giove si trova nei segni
d’acqua a generare fiducia e ottimismo nella persona è il coinvolgimento
emotivo, il vivere in armonia con i propri bisogni interiori, nei segni di
terra sono i risultati concreti, le sicurezze acquisite attraverso la fatica e il
duro lavoro, nei segni d’aria è il contatto ed il confronto con gli altri, la
possibilità di esprimere liberamente le proprie idee, nei segni di fuoco è la
sfida, il rischio, è provare a se stessi di essere in grado di superare
qualsiasi ostacolo.

SATURNO

La posizione di Saturno nel tema natale ci indica il tipo di esperienze che ci
spingono a confrontarci con i nostri limiti, le nostre paure, le nostre
insicurezze e frustrazioni. Con Saturno impariamo a conoscerci tramite lo
scontro con la dura realtà degli insuccessi, degli ostacoli, dei rifiuti, dei
ritardi che inesorabilmente ogni volta generano dentro di noi un senso di
inadeguatezza e inferiorità. Niente ci è regalato, ogni conquista è frutto di
rigore, disciplina, fatica, dolore e perseveranza. Se Giove da, Saturno
toglie, se Giove rappresenta la grazia, Saturno rappresenta la fatica,
principi opposti e complementari dunque; la fatica senza la grazia non ci
permette di godere dei benefici del nostro sforzo, la grazia senza fatica
non ci aiuta a maturare e a crescere. Quando Saturno si trova nei segni
d’acqua a generare il senso di privazione, frustrazione e inadeguatezza è
la sfera emotiva, nei segni di terra è l’ambito delle sicurezze materiali, nei
segni d’aria è la sfera del sociale, nei segni di fuoco è la sfera della propria
dell’identità minacciata e frustrata.

 URANO

Urano è un pianeta transpersonale, rappresenta una forza di cambiamento
e nel tema deve essere analizzato soprattutto in relazione agli aspetti che
forma con i nostri pianeti personali. Urano ci spinge ad affermare la nostra
individualità, a liberarci da vincoli e condizionamenti, a vivere la nostra
diversità ed esprimere le nostre opinioni anche se sono in contrasto con il
modo tradizionale di pensare. Urano rappresenta la forza del nuovo che
irrompe e spezza l’ordine precedente, che sovverte i vecchi schemi. E’ il
simbolo dei cambiamenti radicali, ed in alcuni casi dolorosi, soprattutto
quando non accettiamo le indicazioni che ci propone e non siamo capaci di
abbandonare atteggiamenti cristallizzati e superati nel difficile cammino
della nostra evoluzione personale. I pianeti personali in aspetto con Urano
ci indicano in quali dimensioni di esperienza questo tipo di energia è
presente, quando l’aspetto è armonico mostra che l’energia scorre in modo
naturale, l’individuo esprime le qualità del pianeta in modo equilibrato,
quando è disarmonico invece indica che l’energia è bloccata, l’individuo
esprime le qualità del pianeta in modo non equilibrato.

NETTUNO
Nettuno è un pianeta transpersonale, rappresenta una forza di
cambiamento e nel tema deve essere analizzato in relazione agli aspetti
che forma con i nostri pianeti personali. Nettuno è l’anelito alla
trascendenza che alberga nel cuore di ognuno di noi, è il desiderio di
abbattere i confini, di andare oltre ciò che è finito, determinato e
compiuto. Nettuno ci spinge a staccarci dalla realtà, a sublimare i nostri
istinti, a credere a ciò che non vediamo, ad abbandonarci con fede agli
eventi, a fonderci e scomparire in realtà diverse e più grandi. Nettuno, al
contrario di Urano che trasforma in maniera radicale, trasforma sfumando,
dissolvendo, ciò che credevano essere reale tutto ad un tratto ci appare
illusorio, la linea che separa la realtà dal sogno diventa sottile, ed è così
che Nettuno ci apre un varco verso realtà superiori. Se nel tema natale
l’energia nettuniana è preponderante e si esprime con aspetti disarmonici,
la persona è poco a contatto con la realtà, tende a vivere di illusioni, ad
inseguire sogni impossibili, Nettuno è genio e follia insieme. I pianeti
personali in aspetto con Nettuno ci indicano in quali dimensioni di
esperienza questo tipo di energia è presente, quando l’aspetto è armonico
mostra che l’energia scorre in modo naturale, l’individuo esprime le qualità
del pianeta in modo equilibrato, quando è disarmonico invece indica che
l’energia è bloccata, l’individuo esprime le qualità del pianeta in modo non
equilibrato.

PLUTONE

Plutone è l’ultimo dei pianeti transpersonali, rappresenta una potente forza
di trasformazione e deve essere analizzato nel tema in relazione agli
aspetti che forma con i nostri pianeti personali. Plutone rappresenta
simbolicamente la morte, e la morte ci fa paura, ci fa sentire impotenti, ci
mette davanti alla nuda e cruda realtà che non abbiamo nessun potere
sugli eventi e che è illusorio e vano il nostro tentativo di tenere sotto
controllo la realtà. La morte plutonica può essere simbolica, come la fine di
un amore, la perdita del lavoro a cui tenevamo, la perdita della salute, una
malattia, oppure reale, come la morte di una persona a noi cara, e allora
reagiamo liberando la parte più istintiva e primordiale di noi, la parte più
recondita, nascosta e sconosciuta di noi, esplodono sentimenti quali l’odio,
la passione, il desiderio di vendetta e siamo costretti a riconoscere che noi
siamo anche questo. La nostra identità dai variegati copioni di donna o
uomo, moglie o marito, madre o padre e altro, va in frantumi e ci
scopriamo sempre più somiglianti a Erinni furiose e vendicatrici. Se
impariamo ad accettare che la morte è parte integrante della vita e che è
grazie ad essa che siamo in grado di dare valore alla nostra esistenza,
allora sapremo sfruttare le potenzialità infinite di questo pianeta, in caso
contrario saremo sue vittime, costretti a vivere nella paura di ciò che non
possiamo controllare e pervasi dal desiderio sfrenato di un potere
logorante. I pianeti personali in aspetto con Plutone ci indicano in quali
dimensioni di esperienza questo tipo di energia è presente, quando
l’aspetto è armonico mostra che l’energia scorre in modo naturale,
l’individuo esprime le qualità del pianeta in modo equilibrato, quando è
disarmonico invece indica che l’energia è bloccata, l’individuo esprime le
qualità del pianeta in modo non equilibrato.

 Ilaria Ciarletta   Annaluce Maroncelli

domenica 26 agosto 2012

Valentina Vezzali Asso di Spade




Nata il giorno di S. Valentino, Maria Valentina Vezzali è un aquario ascendente vergine con sole congiunto a giove in sesta casa e luna sagittario al fondo cielo congiunta a nettuno. Marte è in toro in nona casa congiunto al Mc come spesso accade nei temi degli sportivi. 
Sicuramente la campionessa italiana di fioretto individuale e a squadre è nata sotto "una buona stella" come si usa dire, dato che il sole è congiunto a giove ed entrambi sono in trigono ad urano bilancia governatore dell'aquario e a saturno gemelli secondo governatore del segno solare.
Sole/giove, urano e saturno formano perciò la configurazione chiamata "grande trigono" in segni d'aria. Nel tema spiccano doti di razionalità, capacità di concentrazione e precisione dato che la simbologia del sole in sesta casa è rafforzata dall'ascendente vergine.
L'entusiasmo, la visione ottimistica della vita, la voglia di mettersi in gioco sono attribuibili alla luna sagittario che sogna sempre nuovi obiettivi da raggingere coadiuvata da marte toro e venere capricorno (resistenza fisica e senso pratico).
Valentina è incoraggiata dalla famiglia sin da piccola quando a soli 6 anni comincia a praticare scherma a Jesi sua cittadina natale. Siamo nel 1980 e Giove transita per la prima volta sul suo ascendente vergine.
Ci chiediamo come mai abbia scelto la scherma fra tanti sport. Possiamo rintracciare una predisposizione per questa disciplina?
La nostra opinione è che possa avere influito l'energia aria molto presente nel suo tema per il sole aquario e il grande trigono, mentre ad esempio l'elemento acqua è assente.
Simbolicamente la spada fende l'aria ( si dice "aria tagliente come una lama" ) e nei Tarocchi gli Arcani di spade simboleggiano appunto l'elemento aria.
A questo abbiniamo la tecnica, l'attenzione al dettaglio dei valori vergine ed ecco che la Vezzali effettivamente ha incontrato lo sport della sua vita.
Nel 1989 a 15 anni Valentina comincia a mietere i primi successi. Il nodo nord transita in aquario congiungendosi al suo sole/giove radix.
La prima olimpiade è ad Atlanta nel 1996: Plutone è entrato stabilmente in sagittario congiunto alla sua luna/nettuno e in sestile a sè stesso.
Probabilmente è il momento in cui l'atleta acquisisce sicurezza di sè e dato che plutone radix si trova in casa seconda (le doti, i valori) arrivano anche i primi introiti a coronamento di tanto impegno.
Il matrimonio nel 2002 con un calciatore e la nascita del figlio Pietro nel 2005 avvengono entrambi con transiti di urano rispettivamente sul sole (marito, uomo) e su mercurio (figlio) in pesci.
Urano può essere definito il suo pianeta guida poichè governa il sole, è esaltato nel suo ascendente vergine e probabilmente ha illuminato le sue scelte anche nella vita privata.
Certamente la completa assenza dell'elemento acqua nel tema  se da una parte agevola la sua freddezza nelle sfide sportive, dall'altra la rende poco adatta ad esternare sentimenti anche attraverso il fisico. Ricordiamo la sua partecipazione al programma "Ballando con le stelle" dove nonostante l'impegno non riuscì a trasmettere emozioni attraverso la danza.
D'altronde simbolicamente il ballo è pesci e da una mercuriale/uraniana poco si poteva pretendere.
Ma poco importa, quello che conta è che la Vezzali continui a vincere le sue sfide olimpioniche e a dare lustro allo sport italiano.

Ilaria Ciarletta  Annaluce Maroncelli

sabato 25 agosto 2012

Le Case Astrologiche




Il cerchio zodiacale è suddiviso in dodici parti, chiamate case, queste
rappresentano i diversi settori della vita e a seconda del segno in cui
cadono e dei pianeti che le popolano ci indicano come noi viviamo quel
determinato settore. Le linee di separazione tra una casa e l’altra si
chiamano cuspidi, e dipendono dall’ora e dal luogo di nascita di ciascuno.
L’ascendente è la cuspide della prima casa ed è, in un certo senso, la
personalità manifesta del soggetto, ciò che con il suo aspetto e
comportamento comunica agli altri.

I CASA

Insieme al Sole e alla Luna, l'Ascendente (ASC) è uno dei più importanti
fattori nel tema natale. Il segno posto all'inizio della prima casa ci fornisce
preziose informazioni relative alla nostra indole, al nostro temperamento e
aspetto fisico. L’ascendente indica il nostro modo di reagire immediato ed
istintivo alle situazioni e mostra come noi ci presentiamo al mondo.

2a CASA

La seconda casa ci parla dei nostri valori, ci dice come noi valorizziamo ciò
che ci sta intorno e in che misura siamo in grado di sfruttare sia i nostri
beni, intesi anche come potenzialità, sia l’ambiente circostante. Un tempo
era la terra ad essere in cima alla scala dei valori, oggi il denaro ha preso
il suo posto. Ecco perché spesso la seconda casa è spesso associata al
denaro.

3a CASA

La terza casa ci dice come noi percepiamo l’ambiente circostante e come
interagiamo con esso, la curiosità ed il desiderio di conoscere ed imparare,
il grado di socievolezza, la facilità con cui entriamo in contatto con le
persone, il modo in cui comunichiamo, la capacità di sfruttare i contatti ed
i rapporti. Questa casa ci parla anche del rapporto con tutte quelle persone
che fanno parte del nostro sociale : fratelli, sorelle, cugini, conoscenze,
colleghi di lavoro etc.

IV CASA

La quarta casa o Fondocielo (FC) ci parla delle nostre origini, della casa
paterna e delle circostanze che hanno influenzato la nostra infanzia.
Descrive il nostro rapporto con la "famiglia", la maggiore o minore forza
dei legami familiari ed il nostro atteggiamento rispetto alla "casa e al
focolare". Ricordiamo che questa casa riflette sia la verità oggettiva e cioè
la reale situazione familiare, sia soggettiva e cioè la visione personale che
noi abbiamo della nostra situazione familiare e che ambedue tendono a
condizionarsi a vicenda.

5a CASA

Nella quinta casa troviamo il nostro potenziale creativo, creare significa
lasciare un segno di noi, questo chiaramente si può fare in diversi modi :
mettere al mondo un bambino e allevarlo ed educarlo in modo che diventi
una persona culturalmente e socialmente importante, produrre un’opera
artistica o letteraria, essere il promotore di una grande scoperta etc; in
questa casa troviamo anche l’amore e la sessualità ma più come
espressione di noi stessi che di vero e proprio desiderio di unione.

6a CASA

La sesta casa descrive il nostro atteggiamento nei confronti di tutto ciò che
si ritiene normale routine e quindi di poca importanza, in questa casa
infatti troviamo tutte quelle situazioni che richiedono rispetto, disciplina,
tolleranza e che mettono alla prova il nostro senso civico e la nostra
disponibilità nei confronti del prossimo a renderci utili nelle piccole cose.
Questa casa ci parla del nostro rapporto con tutto ciò che riteniamo
subalterno a noi e quindi i dipendenti, i domestici, gli animali, gli oggetti
ed infine con il nostro corpo, quell’oggetto inseparabile da noi stessi il cui
funzionamento troppo spesso diamo per scontato.

VII CASA

La settima casa o Discendente ci dice come noi veniamo a patti con l’altro,
è una casa di scelte ma anche di responsabilità, poiché ciò che viene
siglato, che siano contratti, società, matrimonio deve essere onorato. La
casa ci descrive quindi il nostro atteggiamento nei confronti degli altri e
della collettività, se siamo disposti ad accettare che gli altri siano diversi
da noi e, malgrado ciò, relazionarci con loro in modo equilibrato o se
consideriamo il diverso da noi avversario o addirittura nemico.

8a CASA

Con la settima casa, dove avviene l’incontro con “l’altro”, si chiude il ciclo
delle case nelle quali facciamo esperienza di noi stessi e si apre il ciclo
delle case nelle quali noi sperimentiamo noi stessi in relazione agli altri. Se
nella settima casa sigliamo dei contratti, nell’ottava casa ne diamo un
valore. Il rapporto, lo scambio, il contratto si trasforma in un valore che
può essere denaro o semplicemente una promessa. In questa casa ci
confrontiamo con concetti come eredità, tasse, mutui e ipoteche; ogni
genere di scambio, come ben sappiamo, sia che c’entri o no con il denaro,
si fonda su un rapporto interpersonale e sociale basato principalmente
sulla fiducia. Fiducia, che in sé, implica onestà, responsabilità, capacità di
gestione e rispetto nei confronti di ciò che si è pattuito. In ottava casa
ritroviamo tutte quelle istituzioni che in qualche modo implicano fiducia e
potere sia in senso negativo che positivo: la politica, la finanza, la mafia, il
clero, etc. Anche il coinvolgimento emotivo, l’atto sessuale implicano
fiducia e abbandono nei confronti di colui a cui abbiamo concesso potere.

9a CASA

La nona casa indica in che misura la nostra visione soggettiva e quindi per
questo limitata attinge da orizzonti mentali più vasti. In questa casa
avviene l’incontro tra il nostro pensiero e il pensiero globale, qui
incontriamo culture e modi diversi di pensare, dottrine, filosofie e religioni
che non ci appartengono. Questa casa ci mostra se siamo in grado di
ampliare il nostro pensiero o se tendiamo a imporre la nostra visione del
mondo. Se la terza casa si riferisce al bisogno di ognuno di noi di
confrontarci con l’ambiente più vicino a noi, per capirlo e conoscerlo, la
nona casa è il settore in cui noi acquisiamo conoscenze che non hanno
nulla a che vedere con il nostro ambiente, che non possiamo quindi
sperimentare direttamente ma solo esplorare attraverso l’uso
dell’astrazione e delle categorie. Se in terza casa impariamo a
“conoscere”, cioè facciamo esperienza diretta di qualcosa di nuovo, in
nona casa impariamo a “comprendere”, cioè a conoscere tutti quei
meccanismi, quelle condizioni che hanno prodotto una determinata
situazione. In nona casa impariamo a capire il perché delle cose.

X CASA

La decima casa o Mediocielo (MC) ci mostra in che modo possiamo
realizzare noi stessi, affermarci non solo ai nostri occhi ma agli occhi di
tutti, ricoprire un ruolo all’interno della società. In decima casa affrontiamo
i successi e gli insuccessi come conseguenza di una nostra positiva o

negativa integrazione in una struttura più grande e della nostra capacità o
incapacità di cooperare attivamente con questa. Se la casa quarta si
riferisce al focolare domestico e ai legami familiari, la decima casa ci dice
in che modo abbandoneremo il nostro nido e in che misura è presente in
noi il desiderio di autonomia.

11a CASA

Se in 10 casa siamo riusciti a consolidare un ruolo attivo all’interno della
società, in 11 casa nascono in noi esigenze diverse: i nostri progetti, i
nostri obiettivi non sono più conseguiti per appagare bisogni personali ma
perché possano trasformarsi in un bene fruibile dalla comunità. Cresce in
noi il senso sociale, sentiamo il bisogno di esprimere i nostri ideali, di
unirci con persone che li condividano, di appartenere a gruppi, ad
associazioni a comunità che riflettano le nostre aspirazioni. Se in 5 casa
esprimiamo noi stessi incondizionatamente, in 11 casa quello che siamo e
quello facciamo passa sempre attraverso il giudizio della comunità a cui
apparteniamo. Questa casa quindi ci indica il nostro atteggiamento nei
confronti della religione, della politica, della giustizia, delle mode, delle
tendenze di tutte quelle espressioni comuni ad una società, ci dice se
tendiamo a uniformarci, annullando completamente la nostra individualità,
se siamo portati invece a criticare e basta diventando dei ribelli
rivoluzionari, o se siamo in grado di apportare il nostro contributo in modo
positivo ed equilibrato.

12a CASA

In 12 casa ci confrontiamo con tutte quelle esperienze nelle quali sperimentiamo il senso della diversità, del distacco da ciò che chiamiamo normalità.  Se in sesta casa è il singolo individuo a doversi uniformare alle regole e alle norme del vivere quotidiano, in 12 casa egli scopre che in determinati frangenti il suo potere individuale perde di significato perchè deve confrontarsi con qualcosa di molto più grande di lui. E' una casa collettiva in cui difficilmente il singolo trova una realizzazione a meno che non si affidi cioè abbia una grande fede e consideri la vita come una missione sociale. E' anche una casa di grande spiritualità, di visione allargata nella quale si realizza il ritorno al "tutto" da cui ogni individuo è stato generato.

Ilaria Ciarletta  Annaluce Maroncelli

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