martedì 31 dicembre 2013

MICHAEL SCHUMACHER








Lo scorso 29 dicembre il campione automobilistico Michael Schumacher è rimasto vittima di un grave incidente mentre sciava in un tratto di raccordo fra due piste. Ha battuto la testa riportando un grosso trauma cranico, è stato operato, ma è sopravvenuta un'emorragia cerebrale.
Osserviamo il suo tema: Capricorno ascendente a 29° di Toro, luna in cancro opposta al sole sull'asse terza/nona.
Il sole e la luna formano insieme a saturno e a giove/urano quattro quadrature dette croce cardinale che coinvolgono anche l'asse 6/12 nonchè il nodo nord.
Schumacher è un campione che ha sfruttato appieno tutte le potenzialità che gli sono state offerte dalla configurazione presente nel tema natale: infatti la "croce" nei segni cardinali predispone all'azione e alla realizzazione nonchè al successo mondano.
I segni cardinali danno il via alle 4 stagioni e sono quindi dotati di enorme energia propulsiva.
Marte in scorpione e venere in acquario non fanno che intensificare questa energia predisponendo il soggetto alle sfide più ardite e all'eccitazione di fronte alle novità.
Tuttavia se osserviamo più a fondo ci colpisce la grande estensione della casa sesta occupata da urano, giove, marte e nettuno, nonchè della casa dodicesima in cui troviamo  il nodo e saturno.
Quest'ultimo governatore del sole e quadrato allo stesso, indica la necessità di acquisire il senso del limite, del tempo e il valore della lentezza...
I transiti attuali sono potentissimi poichè abbiamo una croce cardinale "celeste" formata da marte, giove, urano e plutone che ha attivato quella radix di Michael.
Il coinvolgimento del nodo nord in ariete in 12° casa può facilmente farci pensare ad un destino (ariete-cranio) . Il cammino verso la consapevolezza richiesto da questo tema va dalla casa sesta (corpo fisico) alla dodicesima (spiritualità). Dopo aver esplorato in tutte le sfaccettature le proprie potenzialità fisiche il campione è andato incontro ad una esperienza molto diversa di sofferenza che lo mette di fronte alla fragilità del corpo...
Qui le nostre riflessioni si fermano per lasciare spazio alla pietà umana e a tutto ciò che per noi umani fa ancora parte dell'imponderabile.


martedì 3 dicembre 2013

EVA BRAUN , LA DONNA DI HITLER





Nasce nel 1912 seconda di tre sorelle sotto il segno dell'acquario ascendente capricorno luna a 29° di vergine. Il sole è in casa I sestile a Giove sagittario e quadrato a saturno Toro in casa IV . Il papà Fritz è maestro (Sole/Giove) e tenta di imporre in casa una rigida disciplina (Sole/Saturno), ma Eva, il cui sole è governato da Urano trigono a marte, è assolutamente refrattaria a sottomettersi alle regole scolastiche. Preferisce lo sport, i bei vestiti, i ragazzi. La mamma Franziska luna in vergine quadrata a plutone (ottava/sesta) immagina per lei un futuro da sarta. Eva come ogni acquario ascendente capricorno è molto ambiziosa (sole in prima casa) e vuole rendersi indipendente dalla famiglia d'origine. Trova un impiego rispondendo all'annuncio del fotografo Heinrich Hoffmann che lavora per il partito nazionalsocialista. Costui le presenta Adolf Hitler amante delle ragazze giovani e belle. Eva non si interessa di politica , ma comincia una relazione con quel quarantenne austriaco astro nascente della politica tedesca. Cosa la spinge fra le braccia di quell'uomo molto più grande di lei? Sicuramente la venere in capricorno all'ascendente trigona a saturno gioca un ruolo importante: Eva ha bisogno di riconoscimento, di essere amata e ammirata da qualcuno che faccia le veci della figura paterna.. Non dimentichiamo Marte/giove sull'asse 5/11 : alla base c'è sicuramente un complesso edipico non risolto e l'attrazione verso uomini più colti in grado di sedurre anche con le parole. La luna vergine quadrata a plutone simboleggia il bisogno di autosufficienza di Eva proiettato su una figura maschile di potere che la seduce irresistibilmente.
Tuttavia il ruolo più importante, a nostro avviso, viene svolto da Nettuno in casa VII in cancro opposto a Mercurio/Urano. Da un punto di vista psicologico Eva è completamente dipendente dal partner che la relega in una lussuosa abitazione isolandola dal mondo esterno. Ella rimane vittima di una sorta di incantesimo (Nettuno) trascorrendo l'esistenza ad attendere un principe che spesso è assente e la trascura per altre relazioni occasionali. Con Nettuno in casa VII si può avere l'illusione di trovare il partner che ci salva dalla solitudine e dai problemi della vita con il quale avere una perfetta "fusione".. 
Non ci sono più due individui separati , ma un'unità indissolubile. 
La capacità di Eva di discriminare la realtà dalla fantasia è ulteriormente compromessa dall'opposizione di Nettuno a Mercurio/Urano.Quest'ultimo aspetto è legato al deterioramento della salute mentale della Braun : Tenta più volte il suicidio per attirare su di sè l'attenzione del Furher. Alla fine ottiene il risultato tanto sperato : Hitler la presenta ai membri del partito nonchè alla segretaria privata. Eva diviene ufficialmente la donna del "Capo". Per sconfiggere la noia Eva si dedica allo sport lasciando i problemi della Germania fuori dalla propria vita. Ma questo è impossibile soprattutto quando i pianeti "collettivi" (Plutone/Nettuno) toccano pianeti personali e case relazionali come in questo tema. 
La relazione con Hitler è ormai un legame indissolubile per Eva che non può neanche immaginare un'esistenza terrena senza di lui e così quando Hitler scampa all'attentato del 1944 Eva scrive " Fin dal nostro primo incontro promisi che ti avrei seguito ovunque fino alla morte". E' quello che farà accompagnandolo volontariamente nel bunker di Berlino. 
Il 29 aprile 1945 Hitler esaudisce il più grande desiderio della compagna sposandola. Il 30 aprile si suicideranno insieme. L'incantesimo è compiuto.

lunedì 4 novembre 2013

GIANFRANCO STEVANIN (Rubrica ASTROCRIME)



Gianfranco Stevanin nasce in provincia di Padova da una famiglia di proprietari terrieri . Il Sole è in bilancia gravemente leso da saturno e marte opposti in capricorno e cancro ( quadrato a T ); l’ascendente è pesci così come la luna collocata in casa 12°. Nel tema c’è anche un trigono d’acqua di cui fa parte lo stellium in scorpione casa 8° composto da mercurio, venere e nettuno. Il Sole/identità di Gianfranco è costantemente schiacciato da genitori iperprotettivi che lo chiudono in collegio per evitare che si faccia male nei campi (dove aveva avuto un piccolo incidente). A 15 anni Stevanin torna a casa, ma non trova una collocazione né in famiglia dove è vittima della madre iperansiosa, né sul lavoro; dedica le sue giornate alle corse in moto finchè il 21 novembre 1976 rimane vittima di un gravissimo incidente. Resta in coma 2 settimane e subisce un delicato intervento, ma alla fine riesce a riprendersi. Plutone transita in opposizione al sole attivando la quadratura a T natale.. Pur avendo sempre manifestato un interesse morboso nei confronti del sesso specie quello estremo (bondage, fetish) riconducibile allo stellium in scorpione in 8°, Stevanin prova ad instaurare relazioni affettive di cui ha fortemente bisogno visto il suo sole in VII. Nel 1980 si fidanza con una ragazza che rappresenta il grande amore della sua vita, ma 5 anni più tardi lei si ammala e Gianfranco non riesce a starle accanto anche a causa delle forti pressioni dei propri genitori contrari alla relazione. Per evitare screzi in famiglia decide di lasciarla, ma qualcosa si incrina in lui. Plutone transita in congiunzione allo stellium in scorpione attivando stavolta il grande trigono d’acqua. Stevanin non regge emotivamente il conflitto con i genitori poiché non si è ancora psicologicamente separato da loro e ciò gli impedisce di instaurare rapporti maturi con le donne. Pentito della sua scelta anni dopo tornerà a cercare la ex fidanzata che però nel frattempo si è rifatta una vita. Dobbiamo evidenziare che Stevanin è una bilancia con sole in casa VII quindi le relazioni sono o dovrebbero essere il campo in cui egli si sperimenta per costruire la propria identità. Purtroppo la quadratura con Saturno/Marte rende difficoltoso sganciarsi dal giudizio dei genitori (autorità) ed esprimere liberamente la propria personalità. In seguito al fallimento sentimentale Gianfranco si rifugia sempre più nel sesso estremo utilizzando giovani prostitute le quali nel corso di questi rapporti trovano la morte. Stevanin fa sparire i cadaveri nei terreni di sua proprietà. La profonda dipendenza che lega Stevanin alla madre è simboleggiata dalla luna pesci opposta a plutone (madre manipolatoria in veste di vittima), nonché trigona a marte in casa IV e allo stellium in casa 8°. Tutto lascia supporre che la mamma fosse al corrente delle manie sessuali del figlio e che lo abbia aiutato ad occultare i corpi. Per questi reati la signora Stevanin saràanche processata a parte. Dopo un lungo processo Gianfranco viene condannato all’ergastolo per 5 omicidi aggravati dalla premeditazione ed occultamento di cadavere. E’ stato rinchiuso nel carcere di Sulmona dove ha mantenuto un comportamento impeccabile addirittura salvandola vita per2 volte ad un compagno di cella. Attualmente si trova nel carcere di Opera dove nel settembre 2010 dopo un cammino spirituale ha manifestato l’intenzione di diventare frate. Interessante notare come la decisione  sia maturata in seguito alla morte della madre avvenuta con giove di transito in pesci sulla luna radix. Saturno era in bilancia sul sole e il nodo nord in capricorno su saturno radix. Questi transiti ci fanno supporre che Stevanin abbia cominciato un percorso di assunzione almeno parziale delle proprie responsabilità e che la morte della madre abbia contribuito a fargli “vedere” (giove/vista) quella parte di sé fragile e dipendente, ma potenzialmente orientata verso la spiritualità. Come spesso accade nelle persone con fortissimi valori scorpione specie in 8° casa la discesa agli inferi è una tappa quasi obbligata del lungo processo di individuazione.

martedì 24 settembre 2013

Edoardo Agnelli " l'ultimo lancio "






Edoardo Agnelli unico erede maschio dell’avvocato Gianni Agnelli nasce a New York sotto il segno dei gemelli con ascendente bilancia.
Un potente stellium in casa 9° che comprende oltre al Sole gemelli quattro pianeti in cancro (giove, mercurio, urano, venere) domina il tema insieme a Nettuno congiunto alla luna in bilancia in casa I e all’ascendente.
Saturno retrogrado in scorpione occupa la I casa a pochi gradi dalla luna. Marte capricorno in terza è opposto a giove e mercurio cancro.
Edoardo eredita i tratti nettuniani della famiglia (il padre è pesci e la mamma ha un sole in casa 12) e fin da piccolo li interpreta alla perfezione.
Appassionato di religione e di filosofia nonché di astrologia (ebbe uno scontro con Margherita Hack sull’argomento) cresce in un isolamento mentale rispetto agli interessi preminenti in famiglia cioè le automobili e il calcio. Il sole in 9° simboleggia un padre lontano da lui fisicamente, ma soprattutto mentalmente. La mamma molto sognata e idealizzata persegue ideali estetici svolgendo la professione di fotografa e designer di moda, ma la luna bilancia (aria) quadrata a urano e venere ci parla di una certa freddezza e scarso nutrimento emotivo nei confronti di questo figlio. Difficili anche i rapporti con la sorella Margherita testimoniati da un duro marte capricorno in casa 3.
Insomma Edoardo sembra essere il catalizzatore di tutta la potentissima energia nettuniana che circola in famiglia. Saturno in prima casa lo “costringe” a tentare di ritagliarsi un ruolo nell’azienda di famiglia : si sente l’unico vero erede e spera che le proprie idee vengano prese in considerazione. Urano al Mc lo rende incapace di scendere a facili compromessi, vorrebbe un’azienda più attenta all’ambiente e meno al profitto, ma come tutti gli uraniani è troppo avanti per i tempi in cui vive..
Lo studio delle filosofie orientali ed una certa simpatia per il Corano destano scandalo in famiglia; la situazione peggiora quando nel 1990 viene arrestato in Kenya per possesso di eroina. La famiglia vorrebbe pagare per risolvere la questione, ma Edoardo vuole uscirne pulito e rifiuta questo tipo di aiuto. Il suo marte in capricorno vuole imporre testardamente le sue idee senza però essere sostenuto da un sano realismo saturniano: Edoardo resta così un sognatore intransigente.
Nel frattempo Gianni Agnelli manifesta apertamente la mancanza di stima nei confronti del figlio designando come futuro erede alla guida dell’azienda Giovannino figlio del fratello Umberto. I due cugini sono però in ottimi rapporti ed Edoardo non prende male questa decisione.
Purtroppo il 13 dicembre 1997 Giovannino viene stroncato da un male incurabile e così l’Avvocato decide che la Fiat verrà guidata dal nipote John Elkann 22enne figlio di Margherita.
Edoardo lo apprende dai giornali..
Qualche mese prima del suicidio gli era stato chiesto di firmare un documento nel quale rinunciava alle quote societarie in cambio di beni mobili e immobili. Ma Edoardo non ama la bella vita: vuole cambiare il mondo e ha tanti ideali. Rinunciare alle quote societarie molto probabilmente ha significato per lui la perdita della possibilità di dire la sua sul futuro della propria azienda.
E’ come se gli avessero detto “tu sei una persona inutile, le tue idee non valgono nulla”. Un sole/nettuno tantopiù in 9° deve avere uno scopo, ha bisogno di sentirsi parte di un progetto più grande di lui attraverso il quale dare un contributo al bene dell’umanità.
Il nodo capricorno in casa 3 ci parla della necessità di affermare il proprio pensiero attraverso azioni concrete che abbiano un impatto sul mondo, anche contro il mondo.. (nodo nord congiunto a marte retrogrado).
Grande appassionato di paracadutismo Edoardo decide di lanciarsi da un viadotto dell’autostrada il mattino del 15 novembre del 2000. L’ultimo lancio questa volta senza paracadute. Urano in aquario sta per perfezionare il trigono al suo sole (esigenza di libertà). Ha coraggio e determinazione (il suicidio è stato premeditato: marte/saturno).
La notizia ha una enorme risonanza. Chi non lo aveva ascoltato in vita forse avrà ripensato alle sue parole… o forse no.


lunedì 2 settembre 2013

Mozart








Genio musicale e bambino prodigio Wolfgang Amadeus Mozart è un acquario ascendente vergine. Saturno, sole e mercurio sono in casa 5, la luna è in sagittario in IV casa congiunta al grado a Plutone e trigona a Nettuno in casa 11. Mozart può essere definito genio in quanto la sua creatività sgorga spontaneamente al punto che la sua intera esistenza fin da tenera età è assoggettata alla necessità di esprimere il suo istinto musicale. Nel tema natale assume rilevanza fondamentale lo stellium in acquario in 5° (creatività) e l’opposizione di sole/mercurio a nettuno cioè l’esigenza di esprimersi in modo unico attraverso l’arte. La musica in particolare può essere collegata a mercurio (orecchio) che insieme alla luna sagittario trigona a nettuno gli conferisce una sensibilità unica nel cogliere i suoni armonici. Mozart infatti è dotato del cosiddetto “orecchio assoluto” ovvero della capacità innata di captare tutte le dissonanze durante l’ascolto di una esecuzione orchestrale e di correggerle ovvero di capire quale nota avrebbe dovuto essere eseguita dal singolo strumento. Il Nodo nord perfettamente congiunto all’ascendente vergine indica che il processo di individuazione deve compiersi sull’asse pesci/vergine: la sensibilità profondissima pescina deve concretizzarsi nel quotidiano e specializzarsi per divenire fruibile. Doti virginee come precisione e metodo aiutano Mozart a non disperdersi nel fiume in piena della sua creatività. In questo arduo compito è sostenuto da saturno che gli conferisce una straordinaria disciplina e costanza nel suo lavoro di compositore incarnata anche nella severità della figura paterna (Leopold). La casa IV sagittario governata da giove bilancia in 2° ci parla di un ambiente familiare particolarmente stimolante da un punto di vista artistico. Il padre anche lui musicista incoraggia il figlio ad esprimere le sue doti facendogli da maestro fin dai primi anni di vita. Il piccolo Mozart ha modo di fare molti viaggi utili per la sua cultura musicale in compagnia della famiglia (sagittario al FC). La sorella Maria Anna è musicista e insegnante di pianoforte . La madre Anna Maria (luna/plutone/nettuno) si adopera per favorire lo sviluppo del talento del figlio proiettando su di lui ambizioni proprie. La pesante quadratura luna/urano in VII casa rende instabile la vita relazionale di Mozart. Fortemente attratto dal fascino seduttivo femminile (luna/plutone) vive una divorante passione per Aloysia Weber cantante. Da lei però viene sfruttato e bruscamente congedato così per consolarsi si getta fra le braccia di Costanza Weber sorella di Aloysia che diverrà sua moglie. Il matrimonio sarà stabile nonostante le infedeltà di lui riconducibili soprattutto al suo carattere infantile,giocoso e spensierato (sole/mercurio in 5°) . L’ascendente vergine governato da mercurio leso da nettuno ci parla di una salute cagionevole e di un aspetto non particolarmente prestante soprattutto dall’adolescenza in poi.L’unica parte del corpo della quale Mozart va fiero sono le mani (vergine) strumento essenziale del suo mestiere. La morte sopraggiunge precocemente nel 1791 a soli 35 anni . Mozart dopo la perdita dei genitori affermò sempre la sublime fede nell’eternità e la serena rassegnazione al volere di Dio. Lascia incompiuto uno dei suoi capolavori il “Requiem” in seguito terminato da Franz Xaver Sussmayr suo amico e allievo.

lunedì 22 luglio 2013

Sotto il segno del Leone

   




 Nel periodo che va dal 23 luglio al 22 agosto il sole entra nel segno del Leone. La natura trionfa nella potenza solare dell'estate al culmine, il ciclo vegetale giunge alla piena maturazione, Il simbolo è il re degli animali, nobile energia vitale, fuoco divino che permette l'inizio della individuazione. La simbologia grafica del Leone rappresenta la stilizzazione vera e propria della coda dell'animale. E' in questo regale e solare segno simbolicamente che viene indicata la nascita dell'intelletto che poi si armonizza sul piano creativo, sessuale e genitale.L'io  è al primo stadio di coscienza che emerge dall'inconscio collettivo e, attraverso il discernimento diventa libertà di iniziativa anche se ancora in senso egocentrico. In tutte le narrazioni mitologiche è simbolo di potenza soggettiva, affermazione dell'uomo in senso individuale con la sua origine divina. E' il Logos, il principio maschile, infatti il Leone ha come astro dominante il Sole, "principium vitae", quel principio di vita psichica che Jung chiama animus, che conduce all'azione, a fare e creare. Il Leone è principio di legge, giustizia, forza e dominio. Tuttavia sappiamo che la simbologia Leone-Sole può esprimere anche un valore negativo, l'ombra, chiamiamola cosi', della sovranità solare che diventa l'inflazione dell'io. Nel Leone l'individuazione cioè la coscienza della propria soggettività perfettibile, può diventare individualismo egocentrico dove l'io viene proposto come unico centro di riferimento.  Il valore distruttivo della simbologia Leone-Sole è ben descritto da Jung nel suo studio sulla libido quando parla del Sole leonino negativo della canicola estiva.  Il mito centrale riferito a questo segno zodiacale è quello della prima fatica di Eracle: l'uccisione del leone di Nemea. In Eracle vediamo la storia individuale dell'uomo che nell'identificarsi nel ruolo dell'eroe inflaziona l'io e in tal modo mette in pericolo la sua anima e il processo di individuazione. Nel comportamento di Era, che turbata dai successi di Eracle, fa impazzire l'eroe si intuisce la risposta dell'anima. Soltanto quando Eracle sprofonda nelle tenebre dell'ombra personale, inizia la presa di coscienza, non lo scatenamento indifferenziato dell'aggressività bensì l'integrazione graduale dell'energia  nell'azione conscia può portare Eracle a realizzare sè stesso in armonia con il suo prossimo. Cosi' Eracle va  a Delfi per interrogare l'oracolo (l'uomo che abbandona il comportamento  inconscio e ritorna al dialogo con il divino) e da qui va a Tirinto per servire umilmente il re Euristeo. Il tipo Leone qui si confronta con le proprie tendenze megalomaniacali e soltanto nella sofferta fatica della ristrutturazione giunge all'equilibrio fra sfera psichica e sfera istintuale. Il Leone è un passionale emotivo possiamo vedere un tipo erculeo e un tipo apollineo in quanto anche Apollo era una deità solare. Il tipo erculeo ovviamente è dominato  da un orientamento istintivo più sul piano fisico pragmatico che non intellettuale, è concreto e fa affidamento soltanto sulle proprie energie e quindi è un realista centrato su di sè facilmente portato a dominare. Il tipo apollineo ha un orientamento idealistico mentale, è disciplinato da un'energia solare interiorizzata che lo porta a vivere un'esperienza creativa artistica, religiosa o ideologica.

giovedì 20 giugno 2013

Sotto il segno del cancro

                                                     


Il quarto segno zodiacale annuncia l'estate, il solstizio d'estate dove il giorno più lungo incontra la notte più corta. E' il tempo della vegetazione rigogliosa, il grano matura. L'elemento del Cancro è l'acqua profonda e limpida. Il Cancro porta in sè l'imago mater, il grande archetipo della madre che reca in grembo il germe della vita. L'immagine più appropriata, simbolo zodiacale del segno è quella del granchio, il crostaceo protetto dalla dura corazza che vive tra acqua e aria, assai prolifico e schivo. Il segno del Cancro e' dominato dalla Luna che rappresenta la madre archetipica e la gestazione materna. E' il segno che forma un ideale ponte tra il mondo delle cause e quello delle realizzazioni, cosi' come la madre è il ponte tra la razza e il figlio che la perpetua, l'unione del presente con il passato ed è per questo che è considerato il segno della reminiscenza e della nostalgia dato il suo carattere ricettivo passivo e la rinuncia alla supremazia e al dominio. Nel Cancro è racchiuso il senso di tutto l'arco vitale, in esso si esprime la nascita, ma anche il divenire e il consumarsi dell'esistenza. Per la psicologia di Jung il Cancro rappresenta nel profondo inconscio personale il karma genitoriale: dalla nascita si entra nella vita e si torna fatalmente al nulla originario attraverso la morte. Nel Cancro si riflette il mito di Edipo: l'individuo vivente che ha in sè il segreto bisogno inconscio di tornare sempre alla madre, nella dimensione lunare dove emergono tutte le nostalgie, i rimpianti struggenti, infanzia e senilità si presentano come estremi dell'arco cancerino che racchiude tutta la potenzialità dell'essere umano.La valenza psicologica di questo segno zodiacale è la strutturazione della vita inconscia e istintuale dell'individuo che emerge lentamente dalle acque come un essere che lascia il guscio protettivo e tasta circospetto lo spazio intorno a sè. L'adattamento passivo e ricettivo è la regola aurea del tipo Cancro, poichè non ama la competizione aggressiva, sente che nella lotta non c'è facile vittoria anzi spesso sopraggiunge la cocente sconfitta e quindi la delusione che ne consegue scatena la regressione, la nostalgia di momenti migliori; è tendenzialmente introverso ed emotivo più portato alla passività che all'azione. In altri casi troviamo soggetti spinti verso continui cambiamenti con sensazioni sempre rinnovate ed esasperate che rendono la sfera affettiva complessa e instabile. E' astrologicamente risaputo che è un tipo "lunatico" per cui il suo umore varia facilmente e i suoi comportamenti diventano imprevedibili. La sua realizzazione psicologica dipende dalla natura del complesso edipico che ne è alla base proprio come archetipo e come scrive Barbault: " la riuscita del Cancro non sta nella dipendenza dalla madre o nel suo rigetto, bensi' nell'accettare o realizzare i valori materni nell'autonomia di una personalità adulta" è un segno zodiacale difficile da portarsi poichè ha per destino il passaggio attraverso il karma genitoriale e materno in particolare. Questo lo rende particolarmente affascinante ed enigmatico proprio per i molteplici aspetti indecifrabili. Il Cancro vive interamente il sortilegio della notte: il mondo inconscio, magico e infido si impone nel mondo della coscienza. In questa sfera si giocano gli archetipi della madre e del figlio, l'uomo e la Luna, gestazione e nascita. Il Cancro è lo stare tutti insieme, proteggersi nel calore domestico dove si può sentire il mondo esterno come un pericolo che incombe. E' la paura di crescere, di diventare adulti, è galleggiare e fluttuare fra utero e vita. 


lunedì 17 giugno 2013

Donato Bilancia ( rubrica Astro Crime )




Donato Bilancia detto Walter è l'omicida italiano più "prolifico" degli ultimi decenni; nell'arco di 6 mesi dal 16 ottobre 1997 al 21 aprile 1998 ha ucciso 17 persone in Liguria prima di essere arrestato il 6 maggio 1998.
Ma chi è Bilancia? Nasce a Potenza , ma si trasferisce con la famiglia a vivere in Liguria, marte,urano, sole sono in cancro tra prima (marte) e seconda casa (sole, urano), l'ascendente è gemelli, la luna in vergine e mercurio isolato in leone. Lo stellium in cancro è fortemente leso in quanto punto focale di una quadratura a T  che coinvolge giove ariete e nettuno bilancia sull'asse 5/11. La figura paterna ( urano/sole quadrati a nettuno/giove) è vissuto come assente, scostante e disinteressata se non per i bisogni materiali. La mamma è percepita come dipendente dal marito, fredda (luna vergine congiunta a saturno) e interessata solo alle esigenze pratiche del figlio. Nessuno dei due genitori è in grado di accudirlo secondo i suoi bisogni amplificati dalla sensibilità cancerina.
In età infantile e successivamente durante l'adolescenza Donato viene sottoposto a veri e propri abusi psicologici da parte dei genitori che non accettano alcune sue fragilità. Inoltre il fratello maggiore è costantemente percepito come favorito rispetto a lui in tutto. Dopo la scuola dell'obbligo i suoi atteggiamenti si fanno sempre più trasgressivi e comincia a violare la legge divenendo un ladro professionista. La luna che governa il cancro è in vergine congiunta a saturno, per cui Bilancia manca di empatia, non percepisce i sentimenti altrui, le emozioni sono "sterilizzate", egli non è stato valorizzato nell'infanzia in famiglia e questo lo ha reso un anaffettivo. Attraverso i furti e il gioco d'azzardo Donato si sente accettato per la sua abilità incurante delle intrusioni che effettua nella vita delle sue vittime. In particolare la sua fama di giocatore brillante, lo inorgoglisce regalandogli una sensazione di autostima mai provata prima.
Sole/marte/urano si esprimono al meglio nella abilità di scassinatore. L'asse 5/11 leso da giove/nettuno lo porta a vivere un'identità falsata fuori da ogni regola sociale. Nel 1987 quando plutone dallo scorpione quadra mercurio leone in terza casa il fratello si suicida gettandosi sotto un treno col figlioletto in braccio. L'evento drammatico scuote profondamente Bilancia e conferma l'esistenza di una grave problematica a livello familiare. Passeranno 10 anni prima che l'enorme rabbia accumulata da Donato nei confronti della famiglia d'origine si tramuti in furia omicida.
Il suo marte cancro fortemente leso non dimentica soprattutto i tristi episodi infantili ed è in grado di covare un rancore sordo che esplode al passaggio di saturno ariete su giove che attiva la quadratura a T radix.
Bilancia ha un crollo di autostima dovuto al tradimento di una persona dell'ambiente del gioco nella quale incautamente riponeva fiducia. E' la goccia che fa traboccare il vaso.. Plutone transita al trigono di mercurio leone e attiva le fantasie omicide: la vittima viene uccisa in casa con un nastro adesivo. Così comincia la sua breve, ma intensa "carriera omicida". Secondo le perizie psichiatriche le prime vittime sono uomini spesso in divisa (metronotte, cambiavalute) e simboleggiano l'autorità paterna; successivamente si sposta verso le donne prima prostitute poi normali signore incontrate e uccise nei bagni dei treni. Qui Donato si sta rivolgendo simbolicamente verso sua madre e il treno è protagonista come lo fu nel suicidio del fratello (plutone/mercurio in casa 3)...Il 6 maggio 1998 dopo ben 17 omicidi Bilancia viene arrestato, processato e condannato a 13 ergastoli anche grazie alla testimonianza di una vittima transessuale miracolosamente scampata alla sua follia omicida. Al momento dell'arresto non oppone minimamente resistenza e confessa anche il primo omicidio che nessuno aveva ricondotto a lui. La furia è placata, ma il suo animo non troverà facilmente la pace.

martedì 28 maggio 2013

Amore e libertà di Lidia Fassio



Non vi è amore senza libertà e, indubbiamente, il segno dell’Acquario e il suo signore Urano sono simboli che tendono a portarci tutti verso la conquista della stessa. Si sente spesso dire che chi la Venere in questo segno o in aspetto con Urano si trova ad avere  difficoltà sul piano della relazione, in quanto si tratta di  individui che non sanno impegnarsi e che non vogliono avere relazioni stabili.  Non è proprio così anche se, in  effetti, questi soggetti, hanno un fortissimo bisogno di dar vita a relazioni in cui vi siano ingredienti diversi da quelli delle così dette “coppie tradizionali”.

All’interno della psiche degli uraniani, sia che si tratti di uomini o di donne,  sono  presenti fortissime spinte al  cambiamento che, tuttavia, trovano spesso  ostacolo nella loro applicazione esteriore. Gli uraniani -  si sa  che, nello zodiaco hanno il compito di portare il nuovo in ogni campo della vita: nel pensiero, nel sentimento e nell’azione e quindi, per antonomasia,  colgono prima degli altri le novità, pronti poi a cercare di applicarle nella realtà.
Il punto è che tutti e pertanto anche i portatori di innovazione, siamo vissuti dentro ad una famiglia che ha fornito dei valori ed una determinata  modalità di stare in coppia che si è sedimentata e che è attiva nella mente.

Così, quando troviamo in un tema natale i simboli di relazione quali Venere e Luna, o, nel caso di una donna anche il Sole, legati ad Urano ecco che il soggetto portatore può trovarsi a vivere una forte lacerazione all’interno tra i valori lunari, venusiani o solari, molto più sensibili all’adattamento educativo e al mondo esterno di quanto non lo sia  invece Urano che desidererà sempre e comunque sradicare il  simbolo che tocca dalle influenze del passato per portarlo a cogliere ciò che di più nuovo scorre nello spirito del tempo in cui sta vivendo.

Così, chi ha questi aspetti nel tema natale può consciamente iniziare una relazione di tipo tradizionale, ma trovarsi poi esposto ad un conflitto interiore che darà battaglia al di fuori della coscienza, costringendo a vivere in un clima di instabilità che dovrà essere analizzata e compresa. Infatti, noi siamo in genere più propensi a riconoscerci nei valori indicati dai pianeti personali e questo può essere fonte di problemi allorchè Urano vuole imporre la sua verità.

Gli Uraniani vengono – superficialmente -  considerati inaffidabili, ma, questo è in buona parte legato alla difficoltà che avvertono nei confronti della loro profonda diversità interiore, di quel lato di sé che  li spinge a non conformarsi, a non adattarsi alle convenzioni, ma più spesso di quanto non si pensi,  a non comprendere bene quali siano i reali problemi che agitano il loro mondo interiore e che li rendono così tanto insofferenti alla routine e all’abitudine.

Chi fa astrologia sa che Urano non può stare dentro a confini definiti; ha bisogno di novità e di stimoli e questi non possono che arrivare dalla sperimentazione e dalla ricerca continua di ciò che ancora non è conosciuto. Il trovano a fare dei passi che poi non possono in alcun modo mantenere perché il loro mondo interno le distrugge.

In effetti, le caratteristiche di Urano non sono sempre così chiare come sembrano: tutti lo vedono come  un pianeta rapido, quasi fulmineo, facile a proporre tagli e cambiamenti di rotta, apparentemente senza rimpianti e ripensamenti. In realtà Urano è un’istanza della nostra psiche che lavora per buona parte al di fuori della sfera dell’Io conscio per cui,  ciò che  vediamo e cataloghiamo come instabilità ed imprevedibilità è solo ciò che accade quando l’intero processo entra nella coscienza.
Urano ha il compito di mettere in crisi i valori acquisiti dai pianeti personali, li sconvolge e li ribalta, li cambia nell’inconscio e poi, all’improvviso, li fa entrare nella coscienza che, a quel punto, è sconvolta e non può che agire il cambiamento richiesto e già completamente preparato all’interno.

Questa modalità contribuisce ad alimentare la fama degli uraniani di essere leggeri ed instabili e soprattutto non affidabili nelle relazioni.

Il punto invece sta nel fatto che gli uraniani devono conoscere bene la forza che muove i loro pensieri e le loro azioni e devono sapere che faticano a restare dentro a parametri o regole che appartengono alla tradizione e, pertanto, il loro “si” è strettamente collegato al qui e ora e non intende essere portato nel “per sempre”;  per questo hanno il dovere di far presente  questa loro particolarità evitando di dare l’impressione di essere in grado di ipotecare un futuro che loro sentono in continuo movimento. Per Urano  sono  importanti il sentimento, lo scambio, la capacità di mantenere entrambi una precisa identità senza pensare a strane follie di fusione o di ripiegamento sull’altro: per Urano ciò che c’è deve essere autentico, altrimenti può tranquillamente finire in quanto non vi sono problemi nel chiudere e nel tagliare; la difficoltà sta però nel fatto che convenzionalmente vi è l’idea che il rapporto debba essere “eterno” anche se, la realtà appare ben diversa.

Per Urano l’amore è veramente “libertà” per cui,  se il rapporto riuscirà a stare dentro a  canoni di condivisione, di affinità e di rispetto delle reciproche diversità, allora sarà affidabilissimo in quanto giorno per giorno si sceglierà di mantenere l’ impegno che però sarà sempre e solo con l’altro e non con lo stato o l’istituzione; non succederà invece nulla di tutto  questo se la relazione finirà per essere una gabbia che  impoverirà le due individualità: se uno ha un potere più forte dell’altro e se, uno dei due  si sente svuotato perchè deve privilegiare ciò che ama e desidera l’altro o, infine, se è in piedi una relazione che si basa su motivazioni diverse da quelle dettate dal sentimento.

Il punto per Urano è essere in linea con la propria autenticità; agli Uraniani non interessano i contratti ma al limite i patti che le persone fanno tra loro, tenendo presente che, in fondo, non vi è nulla che, una volta fatto, non possa essere cambiato se non vi sono più i presupposti.

Tutti noi avremmo bisogno, crescendo, di avvicinarci di più alle modalità di amare di Urano: certo, possono sembrare più flebili, meno passionali, ma in realtà, nel suo aspetto più elevato è un tipo di amore che spinge l’individualità, non  crea dipendenza e vuole offrire ciò che si è e si ha  in un clima di scambio e di condivisione e, soprattutto di libertà reciproca.

Urano ci insegna ad essere liberi dentro.. ovvero ad essere esattamente quello che siamo senza le sovrastrutture messe in piedi per salvaguardare le sicurezze personali o sociali.



lunedì 20 maggio 2013

Sotto il segno dei gemelli

                    

Il segno zodiacale che conclude la primavera: l'energia che nell'Ariete è magma caotico, nel Toro comincia a manifestarsi nella terra, nei Gemelli inizia a strutturarsi e a ripartirsi secondo un principio di armonia. Inizia il ciclo della differenziazione e individuazione. Sono due parti opposte e complementari che nel segno dei Gemelli si uniscono. L'immagine simbolica abituale è quella di due adolescenti che si tengono per mano, uno ha la lira di Apollo, l'altro impugna la mazza di Ercole, cioè simboli di armonia e forza, luce e potenza. Ha per elemento l'aria, l'inspirare e l'aspirare. I miti e i simboli inerenti ai Gemelli sono molti, tra questi il più celebrato è quello simboleggiato dai Dioscuri, dalla coppia Castore e Polluce. Soltanto Polluce, ci narra la mitologia greca è il divino in quanto nato da Leda fecondata da Giove trasformato in cigno. Castore invece nasce dall'unione con Tindaro ed è quindi un mortale. I due gemelli sono protetti da Mercurio che li fa educare affinchè diventino due eroi. Nel duello sul monte Targeto, Castore e Polluce da una parte, Ida e Linceo dall'altra  si affrontano per contendersi le proprie amanti e qui davvero rifulge il drammatico e affascinante simbolo dell'amore che lega i due fratelli. Linceo e Ida uccidono Castore, ma Polluce si rivolge al divino padre Giove affinchè gli conceda l'immortalità divina cosi' che possa dividere con lui il regno eterno perchè è troppo il dolore che prova a separarsi dal fratello. Giove accoglie la preghiera, fulmina Ida e permette ai due fratelli di trascorrere l'immortalità uniti sei mesi negli inferi e sei mesi nell'Olimpo. Questo mito evidenzia l'alternarsi dei richiami istintuali o intellettuali. Talvolta  si vedono dei tipi Gemelli incapaci di realizzare una felicità equilibrata e propendono verso il disprezzo ironico di ogni affettività, oppure elaborano una vera e propria sublimazione e l'affettività viene intellettualizzata e in questo modo il Gemelli si difende aristocraticamente dalle esperienze esterne sentite come volgari. Quindi come nel mito una dualità che si scontra fra contenuti interni e sollecitazioni esterne. Come Polluce è angosciato all'idea di essere diviso per sempre da Castore, cosi' porta per sempre in sè l'archetipo della scissione e davanti alle prove che sollecitano la personalità in un senso o nell'altro può precipitare nell'angoscia della separazione o della perdita. Rappresenta il desiderio di conoscere, ma anche il dolore insito nell'esperienza perchè conoscere non significa solo assimilare e arricchirsi con il reale, ma anche abbandonare le illusioni, l'incoscienza, le gioie elementari  e le calde sicurezze protettive dell'infanzia, c'è dunque uno sdoppiamento doloroso, istinto vitale e istinto di conservazione si compenetrano a vicenda, ragiona troppo per abbandonarsi, la sua mistica è imperniata di razionalismo. Nello schema psicoastrologico il tipo Gemelli è di costituzione astenica-longilineo, il temperamento è nervoso. Mobilità e rapidità sono ulteriori caratteristiche di questa tipologia: mobilità mentale, motoria e verbale, che deriva dal bisogno interno di cambiamento che obbedisce ad una attenzione che si sposta da un oggetto all'altro. L'intelligenza è viva, adattabile, ma anche capace di evitare contatti profondi o coinvolgimenti stretti. All'interno del tipo Gemelli contano gli altri, soffre di essere soltanto se stesso, ha bisogno degli altri, ha bisogno di essere visto dagli altri per esistere. Cosi' in questa psiche Gemelli ci sono due esseri (richiamo al mito ) che si fronteggiano: l'essere per sè e l'essere per gli altri. il tipo Castore è un soggetto nervoso, emotivo, poco attivo con valori lunari e mercuriali, fantasioso ingegnoso. Il tipo Polluce è invece sanguigno poco emotivo-attivo, con predominio di valori solari e giovenali.Questo è il tipo Gemelli calmo, intellettuale, padrone di sè, capace di controllare la vita affettiva con razionalità e difese al limite dell'indifferenza, dotato di senso pratico e inventiva si proietta facilmente nel futuro, mentre il tipo opposto vive soltanto il presente.In realtà non si trovano mai i due tipi cosi' nettamente separati, poichè la dialettica integrante della polarità è sempre attiva.

venerdì 17 maggio 2013

Luigi Chiatti " Il mostro di Foligno" (rubrica Astro Crime)



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Il fatto di cronaca risale a 21 anni fa e riguarda il rapimento e l'omicidio del piccolo Simone Allegretti 3 anni e, circa 6 mesi più tardi, di Lorenzo Paolucci 13 anni nelle campagne intorno a Foligno.
Il responsabile è reo confesso e chiede di essere messo in prigione altrimenti potrebbe farlo di nuovo.. Ma chi è Luigi? E' un gemelli ascendente bilancia con uno stellium che comprende sole, luna, marte e mercurio in casa 9. Venere in toro è sempre in casa 9 opposta a nettuno casa 2 entrambi quadrati a giove leone casa 11. I governatori del segno solare e dell'ascendente sono gravemente lesi : mercurio infatti è quadrato a Plutone/urano in casa 12 vergine e venere fa parte del quadrato a T. A completare il quadro c'è un saturno in ariete che occupa la casa VII insieme al Nodo nord e a Chirone.
Nella vita di Luigi c'è l'orfanotrofio ove viene abbandonato dalla madre che non verrà più a riprenderlo come lui sogna. Le figure genitoriali sono quindi inesistenti per lui: sole/luna congiunti (luna nuova) indicano una nascita al buio in una confusione di ruoli e di identità aggravata da nettuno casa 2 opposto a venere toro assoluta assenza di ambiente familiare, di calore, di abbracci, di affetto. Luigi (vero nome Antonio) cresce privo di punti di riferimento subendo anche violenza sessuale (marte punto centrale dello stellium gemelli è quadrato a plutone) probabilmente ad opera di un sacerdote. A 6 anni viene adottato da una famiglia benestante che gli cambia il nome in Luigi (dopo sei anni!), ma il vuoto affettivo rimane. Il padre medico è immerso nel lavoro e la madre non comprende i profondi bisogni del bambino già traumatizzato dagli eventi del passato. In seguito all'adozione il sogno che la mamma torni a prenderlo si infrange definitivamente e si fa strada in lui un disprezzo verso il corpo femminile. Luigi è fisicamente cresciuto ma dentro è rimasto un bimbo senza identità incapace di relazionarsi con alcuno. E' divenuto un adolescente estremamente introverso (mercurio leso) anche se riesce a diplomarsi e a lavorare. La sua vita sociale è totalmente inesistente ma il bisogno di sentirsi amato e accettato è fortissimo dati i suoi valori gemelli/bilancia. Comincia così a coltivare una fantasia : immagina di riuscire a rapire un bimbo, di fuggire con lui e di vivere felice in sua compagnia. In realtà quel bambino è lui stesso mai cresciuto. Gli è mancato tutto, amore, famiglia, regole, disciplina ingredienti fondamentali per crescere. Il 4 ottobre 1992 mette in atto il piano rapendo Simone. Purtroppo il bambino dopo un pò si stanca, comincia a piangere e Luigi, che non tollera frustrazioni, vede di nuovo il suo sogno infrangersi e lo uccide nel tentativo di calmarlo. Con Lorenzo riesce ad instaurare un rapporto più profondo, ma anche qui viene respinto quando tenta un avance. La fine sarà drammatica. I transiti di quel periodo vedono protagonisti plutone e giove. Plutone è in scorpione e si congiunge a nettuno radix attivando la quadratura a T di Chiatti. Giove transita in vergine e sta per passare sull'ascendente bilancia. Non dimentichiamo che giove è un pianeta fondamentale nel tema in quanto "punto focale" della quadratura a T (giove/nettuno/venere). La sua posizione in casa 11 simboleggia l'esigenza insopprimibile di trovare qualcuno che colmi il  vuoto affettivo, un amico speciale, un bambino che gli "faccia compagnia". La lesione di giove amplifica questo bisogno e le relative fantasie che Luigi si costruisce. Il transito di giove sull'ascendente segna il passaggio del progetto da una fase di "gestazione" (12 casa) alla realizzazione pratica con tutte le drammatiche conseguenze. 
Attualmente Chiatti è detenuto in carcere per scontare la pena e per ovvi motivi di pericolosità sociale; qui ha ritrovato una dimensione protetta simile a quella dell'istituto in cui fu abbandonato: forse era proprio quello che desiderava.






lunedì 15 aprile 2013

Pietro Maso libero dopo 22 anni di carcere. ( rubrica astro crime )


tema e transiti delitto

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La notte del 17 aprile 1991 nella villetta di un paesino in provincia di Verona si consuma un macabro omicidio. Pietro Maso aiutato da tre suoi amici uccide i genitori allo scopo di impadronirsi dell'eredità. Cercano di costruirsi un alibi fingendo di essere andati in discoteca ma poco dopo crollano e confessano tutto.
Ma chi è Maso? E' un cancro con venere congiunta al sole, ascendente bilancia, luna toro in casa VII, mercurio leone al Mc opposto a marte e nodo nord in acquario in casa IV.
Pietro simboleggia appieno il lato ombra dell'archetipo venusiano; il suo tema è governato da venere maestra dell'ascendente che unita alla luna toro ci fa comprendere l'importanza della madre nella sua vita. Egli vive costantemente al di sopra delle sue possibilità poichè indossa abiti firmati e guida auto di lusso, ma in tutto questo anzichè essere osteggiato è pienamente appoggiato,o almeno questa è la sua percezione, dalla madre figura onnipresente (luna toro) che lo aiuta a confezionare i vestiti da lui stesso disegnati. Le due sorelle rimangono nell'ombra poichè lui è ultimogenito e attira su di sè l'attenzione eccessiva della mamma come unico maschio.
In famiglia la figura paterna rimane piuttosto assente se non a livello materiale (sole/giove), fornendo abbondanti mezzi di sussistenza derivanti dalla coltivazione di terreni a vigneto. Urano governatore della IV casa si trova in casa12 e il sole è in nona: questo padre è psicologicamente lontano e la mancanza di aspetti saturniani fa sì che Maso non abbia la coscienza del limite, il senso del dovere, il rispetto degli altri familiari e non. Il principio di piacere in assenza di un super-io forte si espande a dismisura ed è l'unico scopo della vita del ragazzo.
Bella vita, divertimenti, donne richiedono parecchio danaro e Pietro arriva a falsificare un assegno della madre per procurarselo.. Intanto elabora un piano che prevede l'eliminazione dei genitori e delle sorelle, ma i vari tentativi di attuarlo vanno a vuoto a causa della titubanza dell'amico Giorgio Carbognin che non se la sente di dare il primo colpo mortale.. L'omicidio è quindi ampiamente premeditato ma paradossalmente a forza di parlarne  le figure da uccidere non sono più viste come genitori ma come esseri quasi inanimati.. Pietro a causa del suo narcisismo non è in grado di costruire una relazione affettiva con alcuno e in quel periodo il transito di plutone in scorpione nella sua prima casa alimenta il suo bisogno di protagonismo sfrenato: gli altri sono visti come ostacoli alla sua affermazione e vanno eliminati.. Oltretutto Pietro rischia che la mamma scopra l'assegno falso ed è questo timore (insopportabile per un cancerino) che porta alla decisione finale.
Notiamo ancora che plutone in quel periodo aveva formato il trigono con sole/venere, l'opposizione con la luna (madre) e la quadratura con marte radix in casa IV(padre). Simbolicamente l'io prima casa ( fatto solo di immagine esteriore) di Pietro se voleva sopravvivere doveva annientare entrambi i genitori e così fece.
Quella notte tuttavia alle prese con la trasformazione del piano in realtà le cose non vanno come lui ha immaginato..Da notare che i suoi complici indossano maschere di carnevale, mentre lui è a viso scoperto (più tardi dirà che non ne aveva bisogno perchè la sua vita era una continua recita). Tutti i ragazzi Pietro compreso scoprono che uccidere è difficile e impiegano molto tempo prima di riuscire nel terribile piano.. i poveri genitori infatti si difendono in tutti i modi prima di soccombere. La simulazione di rapina non convince gli inquirenti che in poco tempo comprendono la terribile verità.
Ora Maso è un uomo libero dopo un percorso rieducativo e religioso in carcere e non è un caso che sia uscito con il transito di Plutone in capricorno opposto alla congiunzione sole/venere. Forse il carcere ha rappresentato per lui quel limite (saturno) che non aveva in famiglia e in questi anni plutone ha fatto una lunga opposizione al suo saturno radix gemelli sull'asse seconda/ottava che potrebbe aver agevolato la ricostruzione di una identità basata non più sulla esteriorità, ma su valori interiori. Rimane su di lui il marchio dell'efferato crimine commesso, egli stesso afferma di essere stato "il male assoluto" , ma questa discesa agli inferi potrebbe essere l'unica via per tornare a vedere la luce del sole.

domenica 14 aprile 2013

Sotto il segno del Toro


La vegetazione si espande, i fiori sbocciano e nel caldo sole di maggio si schiudono le uova, l'energia vitale si ordina armoniosamente nel Toro, simbolo della fertilità nel regno naturale che coincide con la primavera. La spinta energetica impressa dall'Ariete si espande traducendosi in materializzazione nel terreno segno del Toro. E' il simbolo della Madre Terra, il grembo fertile che ha ricevuto il seme e si prepara alla crescita. Insito nell'uomo è radicato un binomio inscindibile legato alla consapevolezza della propria sopravvivenza: il bue e la terra, fonti di vita, certamente se mancavano i frutti della terra e i bovini, gli uomini sarebbero andati incontro alla carestia e alla morte. Il geroglifo del Toro, ricorda la schematizzazione della testa di bue, di immediata percezione. il bue,  toro o vacca( graficamente nella pittura antica non è possibile giudicare il sesso del bovino) ben presto entrano nella mitologia  come simboli sacri di vita, nutrimento e messi in relazione a Dei maschili e femminili. Alla base del rapporto tra l'uomo e la vacca ci deve essere stato sicuramente un fondamento psicologico relativo al culto della Dea Madre. Quasi un rapporto di figlio con la madre. Il significato mitologico del Toro è vastissimo: esso appare in tutte le culture dell'area mediterranea come simbolo di fertilità e nutrimento materno. il culto di Mithra e il sacrificio del toro ci aiuta a comprendere la struttura psicologica e inconscia di questo tipo astrologico. Mitra era una divinità orientale, espressione del principio assoluto, il Logos, Dio stesso, senso dell'eternità in stretta relazione con Helios, il Sole. Nel culto di Mithra il toro viene sacrificato per simbolizzare il superamento degli istinti della dimensione immanente. Mithra uccide il toro considerato come mostro e ritenuto pericoloso, in questo si può intuire un vero e proprio meccanismo difensivo: la rimozione o annullamento e la sublimazione che l'uomo usa nel rapporto figlio-madre e figlio-padre, vede nel toro la madre (simbolo di fertilità), ma anche il padre, il maschile fecondante.
Il mito ci racconta che Mithra dopo aver catturato e soggiogato il toro si presenta al Sole e a lui si identifica e ne riceve gli attributi. Mithra rappresenta l'archetipo del figlicido, cioè dell'odio dei padri verso i figli e delle fantasie distruttive del genitore che teme di essere usurpato nel potere. Il Toro dunque contiene l'archetipo dell'energia istintuale indifferenziata: è in questo secondo segno  zodiacale che si determina la libido. Mithra vuole realizare la sua natura, onorare il suo nome che significa "sole" e "amore", per fare questo deve vincere proprio quell'aspetto che più lo trattiene lontano dal cielo, deve sacrificare l'istintuale che si identifica nella natura del Toro e quindi la polarità del supremo male (istinto bestiale) e del supremo bene (la catarsi, la vittoria sulle tentazioni, la trascendenza). Mithra abbatte il toro, rifiuta la profonda libido per accedere ai tesori custoditi nel Sole e da cui verrà incoronato per venire poi in possesso delle sue prerogative di potenza. Per questo motivo il Toro è considerato il segno dell'amore, del sacrificio e l'apoteosi della fusione mistica con la propria matrice, l'istinto sessuale, l'eros dionisiaco è sublimato e simbolizzato. Questo mito conferisce al Toro zodiacale un grande ruolo catartico e trasformatore, ma non sempre la sublimazione è raggiunta, allora molti soggetti lamentano il conflitto e spesso ne rimangono consapevolmente risucchiati, oppure reprimono l'istintuale e si aprono solo parzialmente alla trasformazione. Nel Toro, come secondo segno, in analogia alla seconda casa oroscopica si delinea il comportamento affettivo emozionale e sessuale dell'individuo, si deve quindi valutare se il desiderio/piacere viene appagato nel bambino oppure frustrato, se c'è la soddisfazione orale (allattamento) o la privazione, questa connotazione si rivelerà nella vita adulta in quei settori ove l'individuo ha oroscopicamente il segno del Toro. Cosi' se un individuo per esempio ha il segno nella settima casa cioè relativa al rapporto di coppia e alle associazioni, manifesterà in larga misura la propria organizzazione libidica acquisita più o meno soddisfatta nel rapporto con il partner.
La tipologia taurina è prevalentemente riferita al simbolo: costituzione robusta e notevole sviluppo del sistema osseo e muscolare. Il temperamento è malinconico, con spiccata tendenza al nervosismo e irritabilità. La risposta agli stimoli è lenta, e la reazione è spesso molto controllata o al contrario irruenta, ma inappropriata. Si potrebbe definirlo un vero ruminante psichico. Nasconde bene le sue inquietudini, ma si spaventa e disorienta facilmente. In genere meticoloso, abitudinario e adattabile a tutte le situazioni. La sua intelligenza è pratica e tutte le esperienze sono riportate alla dimensione concreta. La sensibilità non eccelle e in qualche caso è notevolmente egocentrico. Nella tipologia meno evoluta si evidenziano personalità che circoscrivono le loro esperienze e interessi al microcosmo del loro mondo familiare. Amano le consuetudini e i modelli affettivi ben saldi e tradizionali, non lasciano spazio alla fantasia, ma aderiscono in toto alla vita immediata, concreta e utilitaria. Nei soggetti più evoluti  il senso della vita è più impregnato di idealismo, possono essere molto ricettivi e pur cercando realtà e concretezza riescono ad interpretare la vita fuori da schemi usuali ed esprimono buon gusto, senso del bello e di tutto ciò che è esteticamente apprezzabile. L'affettività è di tipo passionale, l'oralità, pur sempre presente, può essere sublimata ed esprimersi  a livello intellettuale e creativo. In tutte le tipologie si riscontrano pazienza e stabilità del carattere, collera facile e forte concentrazione sugli aspetti concreti dell'esistenza.


 


venerdì 12 aprile 2013

Il mistero di Emanuela Orlandi


tema natale e transiti scomparsa

Il 22 giugno 1983 la cittadina vaticana Emanuela Orlandi dopo essersi recata alla consueta lezione di flauto non fa più ritorno a casa; ha solo 15 anni. A nulla valgono gli appelli del Pontefice Karol Woytila e i manifesti che tappezzano l'intera capitale.
Emanuela è un capricorno asc sagittario con sole e mercurio (acquario) in casa 2 e luna cancro in casa 8. Particolarmente leso è l'asse IV/X con plutone e urano retrogradi opposti a Chirone e saturno in IV. Quest'ultimo pianeta è in ariete quadrato alla luna e governa il sole che a sua volta è trigono alla congiunzione urano/plutone in vergine.
Il sole in casa 2 ci parla di un forte legame con il clan familiare e di un bisogno di sicurezza, ma è proprio in questo ambito che, a nostro avviso, si consuma la tragedia. Il padre lavora in Vaticano in contatto con le alte sfere del potere ecclesiastico. Involontariamente potrebbe essere stato lui la causa del rapimento.
La vita individuale della ragazza si intreccia ad un certo punto con avvenimenti molto più grandi di lei (urano/plutone in X casa). Chi possiede nel tema natale queste segnature specie se formano aspetti con i luminari è particolarmente soggetto a dover scoprire sè stesso e il proprio ruolo nel mondo attraverso situazioni ed eventi che assumono grande rilievo nella collettività cambiando a volte il corso della storia.
Non dimentichiamo che urano è sempre scoperta e illuminazione e plutone simboleggia l'ombra collettiva quando è collocato nell'ultimo quadrante del tema in cui assume un significato sociale.
Giove governatore dell'ascendente si trova poi nella nona casa che simboleggia l'ambiente ecclesiastico opposto a marte pesci a sua volta trigono a nettuno in casa 12. Paradossalmente la scomparsa della ragazza porta per la prima volta alla ribalta della cronaca problemi come la pedofilia, legami con la malavita, riciclaggio di capitali illeciti che costituiscono la grande ombra collettiva dello Stato Vaticano e che prima o poi dovranno essere affrontati seriamente.
I tempi sono maturi? C'è un transito in particolare che attira la nostra attenzione. Urano in ariete è esattamente congiunto a saturno radix di Emanuela nonchè trigono all'ascendente e a venere. Potrebbe simboleggiare la verità che si sta facendo largo in un ambiente rigido e autoritario (saturno) come quello Vaticano.
Qualcuno che conosce la verità potrebbe parlare anche non esponendosi in prima persona. A nostro avviso l'ingresso di urano in IV casa su saturno radix è l'inizio di un percorso di chiarezza che potrebbe trovare compimento nel momento in cui plutone in capricorno si congiungerà al sole della ragazza completando il percorso che iniziò proprio 30 anni or sono quando, in coincidenza con il rapimento, transitava in bilancia insieme a saturno in esatta quadratura al sole radix di Emanuela.

domenica 7 aprile 2013

Addio a Enzo Jannacci e Franco Califano.


Enzo Jannacci


Franco Califano

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La notizia è rimbalzata sui social network alla vigilia di Pasqua. Entrambi ammalati si sono spenti a 1 giorno di distanza l'uno dall'altro il 29 e il 30 marzo.
Artisticamente avevano poco in comune almeno in superficie, ma scopriamo dai temi natali alcune analogie. Entrambi hanno il sole in quarta casa Gemelli Enzo e Vergine Franco in aspetto con nettuno. Da ciò deduciamo che sono state due persone molto legate alla figura paterna che, guarda caso, in entrambi i casi è un militare. il padre di Enzo era un ufficiale dell' areonautica e quello di Franco prestava servizio nell'esercito a Tripoli. Figure amate, ma allo stesso tempo lontane e idealizzate dalle quali entrambi hanno ereditato la vena artistica visti gli aspetti con nettuno. Ma la IV casa ha anche altre simbologie ad esempio le radici, la patria. Enzo e Franco sono stati per tutta la vita legati al luogo di origine Milano e Roma e hanno interpretato i disagi e la poesia della società in cui sono cresciuti. Sono stati entrambi vicini agli ultimi, ai socialmente più deboli e le loro canzoni sono divenute popolari tanto da essere citate nella nostra vita di tutti i giorni. Come dimenticare "Vengo anch'io...no tu no!" oppure "Tutto il resto è noia". Persona colta Enzo diplomato al conservatorio e medico chirurgo ha dovuto sempre fare i conti con la quadratura di Saturno in I al sole che esigeva competenza e preparazione in tutto ciò che affrontava. Franco invece è mentalmente molto più libero avendo il sole trigono a urano in casa 12 che lo rende assolutamente insofferente ad ogni forma di imposizione esterna. Un Giove importante per entrambi, in scorpione per Enzo in 9 che simboleggia anche i suoi studi e la professione medica e in aquario al Mc per Franco che ci parla ancora di libertà assoluta nel gestire la propria vita.
Due poeti più satirico e arguto Enzo mentre Franco più romantico : Il sole di Enzo è quadrato a nettuno in casa VII ; in lui c'è quindi un conflitto fra razionalità e sentimento che lo porta a utilizzare l'ironia come mezzo per distaccarsi dalle emozioni forti (ha anche uno stellium in cancro).
Franco invece ha il sole esattamente congiunto a Nettuno ed è quindi totalmente immerso in un mondo fatto di sogno e poesia anche se, essendo una vergine in fondo ha timore di perdersi e cerca di conservare la propria integrità emotiva non concedendosi mai ad un solo amore.. di qui la sua fama di eterno conquistatore e latin lover.
Ora che se ne sono andati ci accorgiamo che ci mancano, anche se le loro poesie accompagneranno sempre almeno quelli della nostra generazione.

giovedì 4 aprile 2013

Delitto di Garlasco: ricorso in Cassazione


tema Chiara

Alberto transiti delitto
                                                  Alberto transiti attuali

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Domani 5 aprile 2013 la Corte di Cassazione dovrà decidere sul ricorso presentato dalla procura di Milano contro Alberto Stasi unico indagato per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi. Nel marzo di quest'anno Alberto ha subito una condanna in appello per detenzione di materiale pedopornografico con sentenza che conferma quella emessa in primo grado.
I genitori di Chiara chiedono che vengano analizzati elementi a loro dire non ancora presi in considerazione nel giudizio di appello che ha assolto Stasi.
Alberto è un cancro ascendente scorpione con sole/mercurio/marte in ottava casa. La luna è in toro casa VII e venere in leone congiunta al Mc.
Plutone maestro dell'ascendente è congiunto a saturno sulla cuspide della casa 12.
La personalità del ragazzo è molto introversa a causa dello stellium in 8 casa e dell'ascendente. Egli è intimorito nel mostrare i suoi lati più intimi agli altri soprattutto ai genitori e alla fidanzata.
La presenza dello stellium cancerino ci fa pensare ad una attrazione particolare (mercurio/marte) per la fanciullezza e la pubertà cosa che spiegherebbe la condanna per le foto rinvenute nel pc.
Plutone/saturno nella bilancia consentono ad Alberto di controllare i propri istinti e di condurre una vita normale, studi, svaghi, fidanzata.
In Chiara lui ravvisa un'immagine materna,come vuole la sua luna toro casa VII, che lo protegge, lo avvolge, si prende cura di lui (è più grande di 2 anni), ma forse non lo soddisfa in tutte le sue esigenze.
E così quello stellium in cancro torna ogni tanto ad affacciarsi alla sua coscienza spingendolo a navigare in siti proibiti.
Che cosa vuole l'ottava? Il compito primario di chi possiede uno o più pianeti personali in casa 8 è prendere coscienza dell'ombra cioè della parte meno luminosa e più problematica di sè stessi attraverso la gestione della aggressività, della sessualità, della brama di potere. il sole in casa 8 è sempre chiamato a vivere esperienze in un certo senso "estreme" che irrompono prepotentemente nella vita e lo costringono a "vedere" i problemi che devono essere affrontati.
Se ciò non avviene la personalità resta inquinata da scorie che impediscono all'io di brillare e di far valere le sue grandi potenzialità (il tesoro nascosto).
Probabilmente Alberto non è stato in grado di affrontare questo lato ombra, anzi ne era terrorizzato.. E Chiara potrebbe averlo scoperto?
Chiara Poggi è un ariete anche lei con uno stellium composto da venere/sole/marte in casa 12 opposti a giove/saturno bilancia in casa 6. L'ascendente è toro e la luna aquario al Mc. Urano retrogrado occupa la VII casa in scorpione.
L'aspetto esteriore di Chiara fatto di dolcezza e accoglienza ( asc toro)soddisfa il bisogno della luna toro di Alberto. Venere maestra dell'ascendente si trova in ariete bloccata da saturno..Anche lei non riesce ad esprimere appieno le sue esigenze personali a causa di un'educazione rigida e piuttosto legata alle convenzioni. Il suo tema chiede una forte autonomia e una realizzazione nel sociale oltre che libertà nelle relazioni (urano VII). Chiara è già laureata quando viene uccisa e fa la stagista in un'azienda di Milano. Alberto invece sta preparando la tesi alla Bocconi.
Il giorno dell'omicidio è soprattutto la venere di Stasi ad essere interessata dai transiti: plutone sagittario si congiunge a nettuno radix formando un trigono con venere leone di transito e radix entrambe congiunte a saturno leone di transito e quadrate alla luna toro radix..Anche la luna in leone è coinvolta nel transito e questo è un elemento importante poichè governa il sole cancro di Alberto.
Nettuno transitante in aquario si oppone a questo stellium leonino e urano di transito sta retrogradando in pesci trigono al sole radix.
Non dimentichiamo che Stasi ha Urano e Giove congiunti in sagittario in casa I quindi può andare soggetto a reazioni improvvise quando sente minacciata la propria immagine. Tanto più che quel giorno marte transita in gemelli opposto ai suddetti pianeti sagittario. Questi transiti potrebbero aver costituito un detonatore per lo stellium cancerino di Stasi? Se Chiara avesse scoperto i segreti del fidanzato non avrebbe potuto sicuramente tacere visto il suo stellium arietino sollecitato quel giorno anche da marte gemelli (aggressione verbale?) di transito in casa I. Il mondo interiore di Alberto sarebbe andato facilmente in pezzi se non più supportato dall'accettazione incondizionata di Chiara e della sua famiglia.
Movente labile si dirà, ma non se si considera la fragile personalità di questo ragazzo.. La Cassazione dovrà decidere se ci sono elementi sufficienti per celebrare un nuovo processo di appello. Probabilmente la decisione sarà positiva visti i  transiti che attualmente coinvolgono Stasi: lo stellium arietino di transito sta quadrando i suoi pianeti radix in casa 8 stimolati anche da plutone in opposizione dal capricorno. Nettuno dai pesci quadra giove/urano radix e saturno  in scorpione dimora ormai stabilmente in 12 casa.
I tempi sono maturi per giungere ad una verità? Vedremo.

mercoledì 27 marzo 2013

Amanda Knox e Raffaele Sollecito: appello da rifare.





La Corte di Cassazione ha deciso che il processo di appello nei confronti di Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l'omicidio di Meredith Kercher deve essere rifatto accogliendo "in toto" la richiesta del Pubblico Ministero.
Non siamo in grado di entrare nel merito delle accuse, ma non possiamo fare a meno di notare che i due ragazzi appartengono entrambi a due segni cardinali, cancro lei e ariete lui che sono in questo momento molto sollecitati dal passaggio non armonico di urano e plutone.. 
Entrambi inoltre hanno il sole in aspetto dinamico con Nettuno il che comporta difficoltà a trovare la loro vera identità dovuta a problemi non risolti con la figura paterna e anche la facilità a trovarsi coinvolti in situazioni estreme come il processo, il carcere dove non possono che fare affidamento su qualcosa di più grande di loro...
La quadratura sole/nettuno di Raffaele e l'opposizione sole/nettuno di Amanda si sono attivate entrambe proprio in questo periodo in cui hanno subito il transito "risvegliante" di Urano e quello angoscioso di Plutone. I transiti dei pianeti lenti ci indicano sempre un percorso obbligato attraverso il quale dobbiamo passare per arrivare a conoscere in profondità noi stessi. Per i nettuniani questo percorso non è mai scevro da sofferenza e questo naturalmente vale anche nel caso in cui fossero coinvolti nel delitto con la differenza che dovrebbero fare i conti anche con la propria coscienza..
Un altro transito che li accomuna è quello di saturno ora nel segno dello scorpione. Raffaele ha 29 anni e sta per avere il ritorno di saturno sulla posizione natale che subito dopo si congiungerà a marte radix in scorpione obbligandolo ad assumersi tutte le sue eventuali responsabilità nella vicenda.. stessa cosa per Amanda il cui Marte in leone già leso da plutone nel tema sta subendo la quadratura di saturno di transito. Sarà interessante osservare i transiti della sentenza del processo di appello la cui data non è ancora stata fissata.

mercoledì 20 marzo 2013

Alberto Sordi





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Il 25 febbraio scorso ricorrevano i 10 anni dalla morte di Alberto Sordi.
Nasce il 15 giugno 1920 sotto il segno dei gemelli, ascendente cancro, luna gemelli da Pietro direttore d’orchestra e concertista e Maria Righetti insegnante.
In famiglia Alberto respira un’aria artistica un po’ fuori dal comune visto lo stellium in casa 12 che comprende Sole/venere in gemelli e Mercurio/plutone in cancro.
Giove/nettuno sono in seconda casa in leone il che fa presupporre un ambiente benestante e ricco di opportunità per il piccolo Alberto.
Interrotti gli studi (saturno male aspettato occupa la casa 3) Sordi comincia a lavorare in radio e poi come doppiatore di Ollio della celebre coppia comica Stanlio e Ollio.
La capacità di imitare voci non gli manca vista la sontuosa posizione di Giove (parola) sestile alla luna e di mercurio (udito) trigono a Urano in nona in pesci.
Il Nodo lunare in Scorpione in casa 5 ( spettacolo, cinema) completa un tema in cui c’è una notevole predisposizione per l’attività artistica in tutte le sue sfaccettature.
Il talento artistico è a nostro avviso frutto di un’eredità paterna come ci indica il sole/venere trigono a marte bilancia in casa IV (il padre) mentre da parte materna Sordi sembra aver ereditato la capacità di osservare il mondo con occhio disincantato e l’attenzione verso tutto ciò che caratterizza l’Italia dell’epoca i cosiddetti vizi e difetti dell’italiano medio che lui ha così ben rappresentato nei suoi film. La luna gemelli governata da un mercurio cancro congiunto a plutone lo rende infatti particolarmente ricettivo e in grado di cogliere le parti “ombra” dei suoi concittadini.
Negli anni 60 avviene la definitiva consacrazione di Sordi come attore protagonista di una galleria di personaggi quasi tutti negativi trattati ora benevolmente ora attraverso una feroce satira.
Lo stellium in casa 12 ( casa nettuniana) lo porta ad incarnare attraverso il lavoro di attore lo spirito dell’epoca: in particolare attraverso film come “Il medico della mutua” e “Detenuto in attesa di giudizio” egli propone un ritratto grottesco nel primo e amaro nel secondo del sistema sanitario nazionale e del sistema giudiziario italiano.
I pianeti quasi tutti sistemati alla sinistra del grafico ci parlano di un uomo molto auto centrato, identificato nel suo lavoro, poco propenso ai legami.
La luna gemelli è particolarmente lesa in quanto punto focale di una quadratura a T che coinvolge saturno e urano. Difficile quindi il suo rapporto col femminile visto come freddo o inaffidabile o entrambe le cose. D’altronde saturno governatore della sua VII casa in capricorno riceve solo aspetti disarmonici infatti Sordi non si sposò mai. L’ascendente cancro lo rende comunque una persona sensibile, ma più che altro ai propri bisogni che egli soddisfa attraverso la convivenza con la sorella in una casa da lui scelta, amata e arredata con gusto.
Il Sordi pubblico e privato sono dunque due personaggi ben distinti, ma complementari; sicuramente il mestiere di attore ha tolto molto spazio alla sua vita privata arrivando a sacrificarla come spesso accade a chi ha uno stellium in 12 come il suo.
Una cosa è certa: Alberto Sordi ha svolto un ruolo sociale attraverso la professione artistica (come richiede la casa 12) incarnando pienamente lo spirito dell’epoca in cui è vissuto. Ancora oggi molti italiani si identificano nei suoi personaggi che sono divenuti parte della nostra memoria collettiva.

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